
IMPRESSIONE DI NAVIGAZIONEtratta dalle migliaia di prove di barche effettuate da Nautica in quasi 50 anni di attività
Si ricorda che il modello oggetto di questa prova potrebbe essere fuori produzione
mentre il prezzo, se presente, si riferisce al momento della pubblicazione dell'articolo sulla
rivista
Per eventuali informazioni aggiornate sul modello in prova nonché su tutti gli
altri modelli prodotti dal medesimo cantiere vi rimandiamo al nostro
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Articolo di Martino Motti
Pubblicato su Nautica 555 di luglio 2008
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AZIMUT 70
Aggraziata, elegante e sportiva: solo tre tra i tanti aggettivi che
potrebbero descrivere l'Azimut 70. Tanta comodità e ottime
prestazioni per uno yacht in grado di accontentare anche i diportisti
più smaliziati.
Le linee esterne di questo Azimut 70 la dicono lunga sulle capacità
di Stefano Righini, designer che negli anni ha fortemente contribuito
all'elaborazione e al consolidamento delle forme e degli stilemi che
caratterizzano l'essenza stessa del brand creato da Paolo Vitelli. Linee
curve che si intersecano con rotonda plasticità, caratterizzate
dalla presenza di grandi superfici vetrate, sia lungo le fiancate dello
scafo sia nella sovrastruttura di coperta. Un mix di aggressività e
grazia, che piace e che può essere apprezzato tanto dall'esterno
quanto dall'interno.
Infatti, la prima cosa che si nota quando si varca la
porta scorrevole in cristallo arrotondato del salone, sono proprio le
vetrate laterali, impressionanti sia per le dimensioni che per la forma
inusuale. È facile immaginare quanto sia piacevole stare a bordo di
questa barca, il cui decor è stato affidato invece a Carlo Galeazzi,
in qualunque stagione godendo di un panorama quasi a 360°, nella
privacy di vetri scuri e specchiati. Gli spazi sono cesellati per avere il
massimo della superficie calpestabile e il massimo dello sfruttamento dei
volumi più reconditi.
Certo, 70 piedi non sono pochi, però
non è facile trovare barche così studiate per ottenere un
numero notevole di gavoni, cassetti, stipetti e mobilio, dove stoccare e
sistemare tutto quello che è utile (o inutile) a bordo. Gli impianti
per l'entertainment, poi, sono evoluti, con utilizzo di sistemi audio Bose
nel salone e cabina armatore e Iboat per collegare facilmente iPod in
barca. Gli interni, uniformi dal punto di vista stilistico, sono composti
da pannelli rivestiti in tessuto, mobilio ed elementi di pareti in rovere
decapé, inserti nei mobili in cuoio testa di moro e pelle stampata
coccodrillo, marmi pregiati, carabottino di teak, cristalli e acciai inox:
insomma tutto quello che viene comunemente utilizzato e si è
abituati ad apprezzare sui superyacht c'è anche qui, su un 22 metri.
SCHEDA TECNICA
Progettista: exterior design architetto Stefano Righini, interior
decorator Architetto Carlo Galeazzi
Costruttore: Azimut Yachts; via M. L. King, 9/11; 10051 Avigliana
(TO); tel. 011 93161; fax 011 9367270; sito web www.azimutyachts.net
Categoria di progettazione CE: B
Lunghezza f.t.: m 21,62
Lunghezza scafo: m 21,62
Larghezza massima: m 5,56
Altezza di costruzione al galleggiamento: m 5,67
Immersione alle eliche: m 1,63
Dislocamento a vuoto: kg 36.700; a pieno carico: kg 44.400
Portata omologata: 16 persone
Totale posti letto: 8+2
Motorizzazione della prova: 2x1.360 HP MAN V12 1360 CR
Potenza complessiva installata: 2.720 HP
Peso totale motori con invertitori: kg 4.436
Rapporto dislocamento a vuoto dell'imbarcazione/potenza motori installati: kg/HP 13,49
Tipo di trasmissione: linea d'asse
Velocità massima dichiarata: nodi 32
Velocità di crociera: nodi 28
Consumo dichiarato a velocità di crociera: litri/ora 380
Autonomia a velocità di crociera: miglia 355 circa
Capacità serbatoio carburante: litri 2x2.400
Capacità serbatoio acqua: litri 3x400
Trasportabilità su strada: carico eccezionale con trasporto del fly separato
Prezzo con dotazioni standard e motorizzazione della prova: Euro 2.400,000 + IVA, franco Savona.
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I consumi indicati nel grafico sono stati rilevati direttamente sulla
centralina MAN installata a bordo, ma il consumo reale in mare
potrà discostarsi dai dati pubblicati in funzione del carico
imbarcato e della sua posizione, delle condizioni di uso
dell'unità, della messa a punto e dello stato dei motori
stessi, oltre che dalle caratteristiche delle eliche utilizzate.
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CARATTERISTICHE COSTRUTTIVE
Carena: strutture e scafo sono approvati dal RINA, garanzia di
una procedura di produzione accurata. Lo scafo a V profondo planante a
diedro variabile ha un deadrise a poppa di 15,6° e 22,5° a
mezzanave, è realizzato con la tecnica dell'infusione, il fondo
è in solido di vetroresina e le fiancate sono in sandwich con
anima in PVC espanso. Per gli strati interni è utilizzata resina
DCPD. La carena all'esterno ha uno strato di resina vinilestere che
offre migliori garanzie contro l'osmosi
Costruzione e strutture: la tuga e il fly sono costruiti con
tecniche di laminazione tradizionali. Le strutture sono realizzate in
fibra di vetro con tessuti multiassiali e legante a polvere in sandwich
con cuore in PVC espanso. Il fly, per questioni di robustezza e
leggerezza è realizzato in fibra di carbonio. Le paratie della
sala macchine e di quella anticollisione di prua sono realizzate in
sandwich di vetroresina con cuore in legno. Per le sovrastrutture
è utilizzata resina DCPD. Eliche e timoni in NiBrAl
Coperta: è realizzata anch'essa con processi d'infusione.
Il fly da 29 metri quadrati è decisamente spazioso, offre un
tavolo enorme di forma particolare contornato da un divano, verso poppa
una zona libera molto ampia offre spazio per riporre tender o toy fino a
m 2,85 di lunghezza o per disporre sdraio, mentre di fianco al tavolo un
mobile racchiude un lavello, un frigo e un barbecue. La plancia è
più in prua sulla dritta, affiancata da un generoso prendisole
Zona di prua: la tuga contenuta ospita un bel prendisole con
tientibene laterali inox e porta-bicchieri, la parte più in prua
è molto larga per via della forma più squadrata dello
scafo e libera. Il verricello è sul ponte, contornato da due
grandi gavoni per la catena e per le attrezzature di ormeggio. La
battagliola compie tutto il giro e, per via della sua forma aggettante,
lascia moltissimo spazio in coperta
Pozzetto: di quasi 11 metri quadrati, completamente coperto dal
tetto strutturale e quindi dal fly, presenta un divano a C verso poppa
con grande tavolo in teak centrale, i due giardinetti sono attrezzati
con due strutture in vetroresina che sorreggono i verricelli di
tonneggio, le bitte inox e due sportelli per parte. La passerella
idraulica scaturisce dall'ultimo gradino di sinistra. La scala al fly
è situata sulla sinistra ed è strutturale in vetroresina
con gradini in teak e portello di chiusura in alluminio e plexiglas. Fa
da contraltare una struttura più bassa dalla parte opposta, con
inseriti i comandi antincendio, quelli di chiusura per le prese aria, lo
stop di emergenza e i comandi energetici. La porta di accesso al salone
è a tutta larghezza, in cristallo ricurvo
Plancetta poppiera: è piuttosto grande e quasi a tutta
larghezza ed è sommergibile per le operazioni di varo e alaggio
del tender. Contiene la scaletta
Posto di pilotaggio: sono due, quello interno è situato a
sinistra del salone, è corredato da due sedili anatomici con
regolazione elettrica. La plancia ha un cruscotto che è piuttosto
articolato, con struttura in vetroresina verniciata e pannelli in
alluminio. Molto ricca nelle dotazioni, dispone di due grandi
cartografici Raymarine E120 con completa gestione su pannello separato,
un quadro digitale Benetti per la gestione delle parti elettriche e
utenze della barca, il pilota Raymarine, il joystick del lavavetri e
quello dei flaps, la strumentazione digitale dei motori su un lato, le
monoleve sulla sinistra così come il joystick del bow thruster e
dei motori, e il vhf. Il volante è regolabile.
INTERNI
Il salone, di quasi 23 mq, si presenta a prima vista finestrato da
ambedue i lati con due cristalli impressionanti sia nella dimensione
che nella forma, maggiori di 2,5 mq rispetto al modello 68 Evolution.
Due divani si fronteggiano sulla dritta e alcuni pouf/tavolino offrono
seduta e appoggio, il tutto con vista mare. Dalla parte opposta
c'è un mobile con sportelli e TV a scomparsa. A pruavia,
sopraelevata di un gradino, c'è la zona pranzo con divano a C,
sedie e tavolo in legno e cuoio. Sulla dritta invece troviamo la
cucina, isolata dal resto del salone da pareti curve in rovere. Al
centro di ogni parete, aperture permettono il passaggio di vivande e
stoviglie. La cucina è strutturata con piani in marmo venato
Emperador nei toni del marrone. All'ingresso una doppia anta e a
seguire una piastra di cottura in vetroceramica con cappa verticale a
scomparsa. Di fronte, il lavello doppio inox a incasso con mensola in
cristallo passa-vivande. Il frigo da 240 litri e il congelatore sono di
fronte al mobile di ingresso. Tutti gli elettrodomestici della barca in
prova sono Gaggenau (optional).
Sul fondo stipetti, cassetti, la
lavastoviglie e il microonde a colonna. La scala che va sottocoperta
è proprio di fianco alla plancia e alla porta di uscita stagna.
Sulla dritta troviamo una cabina doppia a due letti affiancati con
bordura in cuoio, testiera in pelle capitonné contornata da
specchio, comodino centrale e armadio. Il suo bagno ha box doccia tondo
in cristallo con carabottino, piano del lavello in vetroresina,
realizzato in marmo botticino e wc marino. Dalla parte opposta e verso
poppa, dopo tre gradini si accede alla cabina armatoriale, che presenta
letto centrale con testiera in pelle e specchio, salottino rialzato con
due divanetti e tavolino (con vanity) in legno e pelle stampata
coccodrillo. Sulla dritta, proprio in corrispondenza delle grandi
vetrate e sulla sinistra, c'è un comò con zona svuota-
tasche. Numerosi sono i cassetti ricavati nelle pareti, mentre due
tientibene verticali sono situati nei punti di passaggio. Una grande
cabina armadio è sulla sinistra, dietro la testiera del letto, e
il bagno, sulla dritta, è a pianta rettangolare e ha un piano in
marmo botticino a due lavelli sulla sinistra, con mobile e stipetti
sottostanti; due sono anche gli stipetti alti con oblò centrale.
Al centro del bagno ci sono i servizi, mentre sulla dritta c'è
il box doccia quadrato con ante in cristallo, parete attrezzata per
idromassaggio e luci a soffitto per cromoterapia. Dal corridoio, verso
prua troviamo una seconda cabina ospiti doppia, praticamente gemella
della precedente con bagno identico nel design ma con doppia porta e
lavello in angolo. In prua, la cabina VIP che sfoggia letto centrale
rialzato con cassettone sottostante, ai due lati mensole sotto
finestre. Un armadio a doppia anta è sulla sinistra e il bagno,
sulla dritta, ha mobile angolare in legno con piano in marmo botticino,
wc marino e box doccia circolare con carabottino. In tutte le cabine
ospiti abbiamo la connessione per l'iPod e il sistema Bose
nell'armatoriale e nella VIP. A poppa, con accesso attraverso una porta
stagna, c'è il quartiere equipaggio, dotato di due cabine singole
oppure, in luogo di queste, di una singola e una doppia con bagno e zona
giorno in comune, con tavolino e forno a microonde.
ACCESSORI
Dotazioni di serie: sedile guida regolabile per due persone,
prendisole di prua, spazio per tender o jet ski, passavanti in teak,
strumentazione completa motori, 2 Raymarine E 120, log e speedometro,
ecoscandaglio, display Motronica più encoder, autopilota 6002,
tridata st 6002, VHF R240, bussola, joystick flap, comandi utenze in
plancia, strumentazione completa sulla postazione del fly, mobile bar con
lavello, frigo e barbecue, faro orientabile, bow thruster, porta stagna
cucina, finestra elettrica plancia comando, verricello ancora, impianto
lavacatena, ancora kg 65, m 100 catena di mm 12 di diametro,
coprifinestrature a rete laterali e parabrezza, panca pozzetto, verricelli
di tonneggio, plancetta lift kg 750 di portata, passerella
elettroidraulica, doccetta plancia, pavimento salone in moquette, divani a
3 posti a prua e poppa, 3 pouf/tavolino salone, TV LCD con antenna,
mobilio rovere decapato, radio CD, cappa inox, pavimento legno cucina,
piano cucina in marmo, piano cottura vetroceramica, microonde, frigo,
lavastoviglie, wc Tecma, generatore Koheler 20 kW, 13 batterie per motori
e servizi, caricabatteria, sistema antincendio sala macchine, serbatoio
acque grigie e nere, impianto acqua di mare, impianto aria condizionata
Optional: contametri catena, chaises longues a poppa, joystick
manovra, copertura totale, icemaker, stern thruster, gruetta
elettroidraulica, porta parabordi, orienta-faro, pavimento salone in
legno, TV LCD 42" con lift elettrico, predisposizione impianto
satellitare, impianto home theatre, mobili rovere tinta miele,
compattatore rifiuti, asciugatrice, lavatrice, elettrodomestici Gaggenau,
TV cabine, impianto stereo cabine, cassaforte, bidet bagno armatore,
locale marinaio con due cabine e un bagno, locale marinaio con una cabina
singola e una doppia, addizionale generatore Koheler 20 kW, batterie per
secondo generatore.
LE IMPRESSIONI
CONDIZIONI DELLA PROVA
Vento: assente
Mare: calmo.
PRESTAZIONI RILEVATE (con 1.000 litri di acqua, 1.200 di gasolio e 8 persone a bordo)
Tempo di planata da fermo: 13,8 secondi
Velocità minima di planata: nodi 11,5 a 1.100 giri/min
Velocità di crociera economica: nodi 23,7 a 1.800 giri/min
Velocità di crociera: nodi 29,1 a 2.100 giri/min.
Velocità massima: nodi 33,6 a 2.380 giri/min.
VALUTAZIONE PRESTAZIONI
Tenuta di mare, governabilità, virata e comportamento
sull'onda: la carena è estremamente confortevole, una delle
migliori da noi provate di Azimut. Il comportamento è morbido e
dolce anche impattando l'onda formata dalla nostra scia. Le virate sono
strette, con diametri di circa 100 metri. La posizione di guida nelle due
postazioni è abbastanza confortevole, la timoneria è
morbidissima ma non molle
Posti guida: quello interno è decisamente importante e
accessoriato, con una grande percentuale di strumentazione digitale che
sostituisce in parte quella analogica e meccanica. Un sistema/quadro
separato meccanico può disinserire completamente le derivazioni
digitali per azionare meccanicamente alcune delle utenze più
importanti. Ottime le due poltrone regolabili. La postazione esterna
è abbastanza completa e funzionale, il divanetto è fisso e
molto spazioso. La postazione interna è consona per la guida da
seduti ma non per quella in piedi, e anche per quella esterna, abbiamo
trovato molto più confortevole pilotare seduti piuttosto che
eretti. Alla massima velocità, infatti, il parabrezza principale e
quello più piccolo, sistemato sul cruscotto, non riescono a
tagliare completamente i flussi d'aria.
VALUTAZIONI COMFORT E FUNZIONALITÀ
Coperta: è incredibilmente spaziosa ovunque, con larghi
passaggi e zone ampie dove sostare. I passavanti sono ben protetti dalla
battagliola e numerosi sono i tientibene di sicurezza
Interni: ben progettati e realizzati, molto lo studio è
stato fatto sulle forme e sullo sfruttamento degli spazi. Degni di nota i
molti cassetti a scomparsa che qua e là costellano la barca
Comfort passeggeri: aria condizionata di nuova concezione con tubi
rigidi che migliorano notevolmente i flussi d'aria, riducendo al contempo
il rumore. Iboat e Bose nelle cabine, TV LCD ovunque, elettrodomestici Gaggenau
Zona cucina: non delle più grandi ma ergonomicamente
dimensionata per un utilizzo agevole. Il piano di lavoro con bordo
può essere utilizzato anche in navigazione, il frigo con
congelatore è enorme. Utile anche il doppio lavello. Comoda la
mensola in cristallo sopra il lavello, che agisce anche da passa vivande
Servizi: molto simili tra loro sia per dimensioni che per
allestimento, sono tutti piuttosto ampi e ben accessoriati. Naturalmente
quello della cabina armatore ha una marcia in più, anzi due; la
doccia con idromassaggio e cromoterapia e il bidet
Accessibilità e funzionalità vano motore: alla sala
macchine si accede attraverso una porta stagna posta nel locale marinai a
poppa. Il locale si presenta grande e unico, e svettano i due importanti
propulsori posti al centro. Non male lo spazio intorno e sopra i motori
che permette ai meccanici di lavorare con comodità
Quadro e impiantistiche elettriche: il quadro principale, situato
nel locale ausiliario marinai, è diviso tra 220 V e 24 V a seconda
degli impianti e delle utenze che vanno ad alimentare. Il quadro
secondario di comando, situato in plancia, aggiunge anche la gestione
della 12 V e i comandi di tutte le utenze elettriche di bordo. Sono
presenti uno o due generatori Koheler da 20 kW.
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