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BARCHE USATE
FILMATI DI BARCHE
Testo e foto di Antonio Bignami
Pubblicato su Nautica 388 di agosto 1994
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CAMUFFO MOTORYACHT C50 FB
Sono state coniate infinite definizioni per riassumere
l'attività e le barche del Cantiere Navale Camuffo, uno dei
rari esempi, in un universo di improvvisatori, di
«vocazione» generazionale nel costruir barche (il primo
legno navigante firmato Camuffo risale al 1438). L'ultimo figlio
di una famiglia così numerosa e antica è questo
splendido M/Y C50 FB, generato dalla stessa passione e dagli
stessi legni di sempre, ma le parole, al solito, non saranno
all'altezza.
Parleremo allora della coibentazione, dell'assenza di muffe e di
odori, dell'elasticità naturale e potente di una struttura
che offre prestazioni straordinarie a fronte di una durata nel
tempo e di una rivalutazione quasi genealogica.
Si sa, in poche e
strette parole, sono questi i primi «appunti» che il
cronista riferisce salendo e navigando su un Camuffo. Ma questo
C50 FB ha suggerito un paio di spunti differenti: la barca, come
si vedrà dalle immagini, rappresenta, per chi conosce la
tradizione costruttiva del cantiere di Portogruaro, una
piccola/grande rivoluzione, sia nelle linee dell'opera morta che
nella disposizione e nello styling degli interni. Allora abbiamo
chiesto a Marco Camuffo come fa, con un cambiamento sostanziale
delle paratie strutturali, una disposizione interna completamente
diversa (salone con dinette particolari e sbalzate, mobili e
strutture riveduti, cabina armatore centrale e due cabine ospiti
decentrate e surdimensionate, tuga completamente ridisegnata e
più filante, vetrate e oblò riveduti, originale
doppio passo d'uomo in coperta), come fa a mantenere prestazioni e
comfort a bordo? Prestazioni che abbiamo rilevato e che,
rimandando il lettore alla scheda e al grafico delle prestazioni e
dei consumi, sono davvero straordinarie e per di più
ottenute con un comfort, un' assenza di vibrazioni, una
stabilità eccellenti.
Questo personaggio della nautica ha parlato di una tenuta di mare
con appoggio di carena maggiore, di ordinate dello scafo e
dell'opera viva deviate per aumentare la portanza del baricentro,
ha ricordato che ogni barca Camuffo è praticamente
«doppia», cioè costituita da due
«controstampi» di legno che garantiscono la completa
smontabilità della barca con mani e cacciavite (sono oltre
600 pezzi), e via di questo passo. Poi ha concluso dicendo:
«solo i cavalli di razza possono correre». Firmati
Camuffo, aggiungiamo. Non si può dire altro: solo aspettare
quale altro mistero racchiuderà il prossimo cavallo di
razza che nascerà a Portogruaro.
SCHEDA TECNICA
Progettista: Marco Camuffo
Costruttore: Cantiere Navale Camuffo>; Via Zambaldi 33; 30026 Portogruaro (VE); tel. 0421/71419; fax 72890
Abilitazione alla navigazione: oltre 6 miglia
Stazza lorda: t 28
Assoggettata a IVA: 19%
Importo tassa di stazionamento annuale: L. 4.720.000
Lunghezza f.t.: m 15,20
Lunghezza di costruzione: m 15,20
Lunghezza al galleggiamento: m 13,20
Larghezza massima: m 4,55
Altezza di costruzione: m 2,35
Immersione sotto le eliche: m 1,20
Dislocamento a vuoto: kg 22.000; a pieno carico: kg 25.000
Portata omologata: 14 persone
Totale posti letto: 7 + 2 in 5 ambienti
Motorizzazione: 2x680 HP MAN D2848LXE EB TD
Potenza complessiva installata: HP 1.360
Potenza fiscale complessiva: HP 150
Peso totale motori con invertitori: kg 3.160
Rapporto dislocamento a vuoto dell'imbarcazione/potenza dei motori installati: 16,17
Tipo di trasmissione: asse/elica
Velocità max dichiarata: nodi 44
Velocità di crociera: nodi 28
Consumo dichiarato della motorizzazione, a velocità di crociera: litri/h 120
Autonomia a velocità di crociera: mgl 460
Capacità serbatoio carburante: l 2.000
Capacità serbatoio acqua: l 800
Prezzo: a richiesta a seconda della motorizzazione e degli allestimenti.
CARATTERISTICHE COSTRUTTIVE
Carena: a V planante con ordinate deviate
Costruzione e strutture: superlamellare marino corazzato
Coperta: teak massello, ferramenta esterna in lega leggera
anodizzata e acciaio inox
Zona di prua: pulpito, ancora con verricello, 4 bitte principali
con passacavi e 2 per spring a metà barca, prendisole, 2
passi d'uomo
Pozzetto: panca poppiera, gavone centrale con boccaporto per
entrata in stiva, due ampi stipi laterali, scala salita al flying
Plancetta poppiera: carabottino in teak, passerella multifunzione,
doccia con miscelatore, scala bagno
Sovrastrutture: superlamellare marino corazzato, roll bar, vetrate
in cristallo temperato, profili in lega leggera
Flying bridge: roll bar, controplancia completa di tutti i rinvii,
sedute contrapposte per 6 persone, pontatura in teak, deflettore per aria.
INTERNI
Suddivisione e caratteristiche: salone con doppia dinette, (a L a
dritta e lineare a sinistra, entrambe trasformabili), plancia con
seduta, carteggio su tavolo in radica, dinette a L, mobili e stipi numerosissimi.
Cucina a sinistra scala discesa zona notte. Cabina ospiti a prua, con due
cuccette sfalsate a castello e armadio. A dritta, sempre a prua,
seconda cabina ospiti con 2 cuccette a V semi matrimoniale e
grande armadio. Bagno ospiti a poppavia a sinistra, mentre
contrapposto, troviamo un grandissimo armadio. Cabina armatore
centrale con matrimoniale e bagno privato. Cabina marinaio a prua
con servizi. Porte cabine con deliziosa persianina apribile per
areazione. Essenze utilizzate: mogano, khaya ivorensis, radiche
chiare, erable. Tappezzerie in pelle o a richiesta
dell'armatore
Posto di pilotaggio interno: timoneria a ruota, strumentazione
completa motori, bussola, VHF, radar, ecoscandaglio a colori, SSB,
log, Plotter Pan Navigator, GPS, autopilota
Zona cucina: pensili e cambusa, frigo da 80 litri, cappa
aspirante, lavello, zona cottura con 2 fuochi a gas e uno
elettrico, a richiesta altri elettromestici.
ACCESSORI
Dotazioni di serie: verricello salpaancora, stereo Hi-Fi,
generatore Kholer, boiler, passerella idraulica.
LE IMPRESSIONI
CONDIZIONI DELLA PROVA
Vento: assente
Mare: calmo
PRESTAZIONI RILEVATE
Tempo di planata da fermo: 5 sec. con motore a 1.200 giri/min.
Regime e velocità minimi di planata: 1.200 giri/min. 14 nodi
Velocità massima: 44 nodi per una potenza erogata di HP 1.360 a 2.350 giri/min
VALUTAZIONE PRESTAZIONI
Tenuta di mare: barca stabilissima, con assenza totale di
vibrazioni, governabilità eccellente
Risposta timone, trim e flap: precisa e sollecita
Visibilità nelle diverse condizioni: ottima soprattutto dal
salone con visuale a 360°
Manovrabilità di approdo: molto buona, anche grazie alle
razionali e robuste attrezzature di ormeggio e ai grandi spazi di coperta.
VALUTAZIONI COMFORT E FUNZIONALITÀ
Coperta: ben percorribile, ottime componentistiche, molto bella la
pontatura in teak
Flying bridge: ottima accessibilità, compatta e sicura la
zona di manovra e guida
Interni: un discorso a parte e troppo lungo meriterebbero
ebanistica e rifiniture. Sono interni "Camuffo", però con
una innovativa soluzione di compartimentazione che ci è
piaciuta molto
Comfort passeggeri: comfort "Camuffo"
Posizione e comfort pilotaggio: ottima
Zona carteggio: si può usare il tavolo del salone ma, vista
la imponente dotazione elettronica, il carteggio è praticamente inutile
Zona cucina: molto bella e fuzionale, bellissimi i mobili e le
componentistiche
Servizi: molto ampi e ben accessibili
Accessibilità e funzionalità vano motore: la sala
macchine è, come tradizione del cantiere, una delle zone
della barca più curata e funzionale. Molto valide le impiantistiche
Centralina impianto elettrico: progettata e realizzata dal
cantiere, una garanzia.
QUELLO CHE CI È PIACIUTO
Di più: oltre alle ben note
qualità delle barche Camuffo (coibentazione, assenza di
muffe e di odori, quindi "salute" a bordo e durata e rivalutazione
del mezzo nel tempo), è piaciuta molto la nuova
compartimentazione interna a fronte delle immutate capacità navigative.
Di meno: nell'ultima prova fatta
su una barca Camuffo, scrivemmo che non erano piaciuti gli interni
come design perché troppo "tradizionalisti". Il cambiamento
di questa barca va registrato come un piccolo/grande complimento
del cantiere nei nostri confronti!!! Continuiamo a non condividere
il fatto che sul flying bridge le sedute e la plancia siano un
pò troppo essenziali e manchi una divaneria o una zona
bar/compagnia. La prossima creatura terrà conto di questa
modesta osservazione?
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