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SCEGLIERE LA BARCA
Dopo la scelta della compagnia e dell'itinerario, la barca è l'elemento più importante, ma anche quello meno attentamente valutato. Spesso ci si sofferma alle apparenze, alla spaziosità degli interni, se non al numero di cuccette, o all'effetto di qualche bella foto pubblicitaria. Dobbiamo ovviamente distinguere fra gli scafi a vela, i più diffusi, e il noleggio a motore che ha preso piede più di recente ed è preponderante nel settore lusso. Parlando di mari caldi, invece, non si può prescindere dal catamarano, ma la velocità di trasferimento e la comodità degli interni di questi scafi inizia a riscuotere un crescente successo anche in Mediterraneo. In generale per godere a pieno della propria vacanza si deve scegliere una barca che sia adatta alle proprie capacità ed esigenze. La coperta, però, è sempre troppo corta, soprattutto per la barca a vela, dove l'eccessiva spaziosità degli interni va generalmente a scapito delle performance e talvolta delle qualità marine. LA VELA TRADIZIONALE
Quella per il charter è una tipologia ben
individuata di barche. Si tratta prevalentemente di modelli
poco invelati, con piani di coperta semplici o addirittura
essenziali, spesso hanno bulbo a pescaggio ridotto.
L'attrezzatura non può prescindere
dall'avvolgifiocco e talvolta include l'avvolgiranda. Il
trasto della scotta randa è immancabilmente
posizionato sulla tuga, per sgombrare il pozzetto dalle
manovre. In un moderno monoscafo a vela di dieci-undici
metri trovano ormai posto tre cabine doppie, una a prua e
due gemelle sotto il pozzetto, ed un bagno con apertura sul
quadrato. Questa disposizione generalmente non cambia fino
a 40-42 piedi. Oltre i 44' si comincia a trovare la quarta
cabina, situata a prua, spesso sacrificata. Questo genere
di barche è particolarmente adatto per gli equipaggi
numerosi e per navigazioni con frequenti scali.
Se si vogliono fare molte miglia è meglio
orientarsi su imbarcazioni dalle più spiccate
qualità marine, magari meno spaziose, sempre
più apprezzate negli ultimi tempi. In questo caso
albero maggiorato, bulbo lungo, garrocci o rotaia al posto
dell'avvolgiranda.
I MULTISCAFI
Le regine dei mari tropicali i catamarani, più
diffusi, e trimarani, che si distinguono per l'enorme
superficie calpestabile, l'ampia metratura ed un gran
numero di cabine, spesso simmetriche. I catamarani sono
ideali per le famiglie con bambini che possono godere in
sicurezza di ampi spazi interni, dai 100 ai 180 mq e
comunque indicati per i gruppi numerosi che preferiscono
la comodità e la stabilità, anche in
condizioni di mare mosso. Soffrono i venti leggeri e il
mare corto, ma danno il meglio di se a motore e planano
agevolmente con vento largo tipico degli oceani. Il basso
pescaggio consente poi di ancorare quasi a riva ed è
utilissimo per approcciare la barriera corallina. Anche in
questo caso ci sono modelli più spiccatamente da
crociera e scafi con più decise doti velocistiche,
più rari. Comunque non sono barche sempre facili da
timonare e per le prime volte conviene noleggiare con
skipper. I modelli più diffusi e apprezzati di
multiscafi sono Nautitech, Lagoon e Catana, 38-40 piedi con
4 cabine per 8/10 posti, ma sul mercato si può
trovare anche un catamarano di 25 metri, come il Nautitech
82', adatto per la sistemazione per grandi gruppi. Dispone
infatti di 8 cabine matrimoniali con bagno per gli ospiti
più sistemazione per 4 persone d'equipaggio.
IL MOTORE
Il mercato del noleggio già da alcuni anni offre
diverse soluzioni di scafi a motore sia con che senza
equipaggio. Nel primo caso si tratta di
yacht di alto livello
con un servizio a bordo assicurato dalla
professionalità di un comandante e una hostess, a
cui si aggiunge in alcuni casi un marinaio. Il problema
maggiore della barca a motore è la spesa di
carburante, che si aggiunge al costo del noleggio, e che
risulta piuttosto elevata. La prassi prevede che la barca
venga consegnata al cliente con il pieno di carburante e
venga poi riportata nelle stesse condizioni. L'ultimo grido
è il catamarano a motore, il cui miglior pregio
è il ridotto consumo di carburante. Per il resto si
tratta per lo più di grandi scafi noleggiati con
equipaggio, con poche cabine, comode e dotate di ogni
comfort, come il Maryland 37 del cantiere Fountain Pajot,
che offre grandi spazi sul ponte all'insegna del lusso.
IL CHARTER DI LUSSOI superyacht a noleggio navigano in qualsiasi area del mondo, a seconda delle richieste dell'armatore. Su queste dimensioni la differenza fra vela e motore si annulla. Le mete più seguite sono Carabi, Nuova Zelanda e Florida. La peculiarità di queste barche consiste anche nel poterli noleggiare in occasione di grandi eventi che si svolgono sul mare, l'Antigua Sail Week.Qualunque sia la barca prescelta, è sempre bene visitarla di persona prima di firmare il contratto, ma questo è praticamente impossibile nel nostro caso. Comunque appena saliti a bordo controllando prese a mare, sentina, wc, vano motore, possiamo farci un'idea del suo stato di conservazione. A MISURA D'UOMOLa tentazione di stiparsi come sull'autobus nell'ora di punta è sempre in agguato, giustificata anche dall'esigenza dividere l'onere economico fra più persone. Ma è bene ricordarsi che la convivenza è uno degli elementi critici di una vacanza in barca. Se l'equipaggio non è di tipo familiare è meglio avere un bagno ogni due cabine, a scapito dei posti letto; conviene evitare di utilizzare i posti letto in dinette, a maggior ragione per farci dormire l'eventuale skipper.
LE BARCHE PIÙ UTILIZZATE
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