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La squadra azzurra è pronta per le olimpiadi, la nostra nazione sarà tra le poche ad esser rappresentata in tutte le classi, denotando una maturità velica comune a pochi paesi

Testo e foto di
Paolo Venanzangeli

INTRODUZIONE
SYDNEY 2000
LA VELA OLIMPICA
IL PROGRAMMA
IL MEDAGLIERE
INDIRIZZI UTILI
TURISMO

LA VELA ITALIANA
LA STORIA
LE MEDAGLIE
LA SQUADRA
GLI ATLETI
Lorenzo G. Bodini
Marco Bruno Bodini
Nicola Celon
Ferdinando Colaninno
Pietro D'Alì
Daniele De Luca
Luca Devoti
Riccardo Giordano
Francesco Ivaldi
Matteo Ivaldi
Diego Negri
Larissa Nevierov
Michele Paoletti
Federica Salvà
Alessandra Sensini
Emanuela Sossi

LE CLASSI
SOLING
STAR
470
TORNADO
FINN
LASER
EUROPA
49ER
MISTRAL


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NEL SEGNO DI OLIMPIA

Dopo tanti dubbi e tentennamenti il CONI ha stabilito che la vela andrà in Australia a ranghi completi ed anche le classi che hanno dato una risposta meno decisa ai principi selezionatori, saranno della partita. Così l'Italia fa parte di quella piccola minoranza: solo sette paesi in tutto, ad avere la squadra con i diciotto atleti, nelle undici classi olimpiche, comprese le quattro donne.

Dopo una lunga marcia e una difficile preparazione, che ha compreso le qualifiche di classe per nazione (a causa del numero chiuso di atleti imposto dal CIO alle Federazioni Internazionali), le selezioni nazionali (alcune delle quali terminate solo in primavera) e un programma fittissimo di allenamenti e regate, ecco che gli azzurri della vela in partenza per i Giochi del 2000 hanno finalmente un volto.

Un risultato importante, che conferma il nostro paese nell'elite mondiale della vela, anche a livello olimpico, dopo i recenti lusinghieri risultati anche nelle altre categorie, dai formativi Optimist di cui gli azzurrini continuano a conquistare il titolo iridato, alla vela d'altura, sempre più contesa dagli italiani in tutte le sue forme, a quella oceanica in cui al fenomeno Soldini si sono aggiunte altre solide realtà, alla Coppa America sempre più seguita e forse con più di uno sfidante italiano.

Così nel Soling (8 metri a chiglia per 3 persone di equipaggio-maschile), il timoniere Nicola Celon insieme a Daniele De Luca (centro-barca) e Massimo Paoletti (prodiere) andrà a combattere con i mostri sacri del match race che, alla fine delle regate di flotta, conclude la scalata alla medaglia. La selezione è stata dura e specialmente Paolo Cian ha dato molto filo da torcere a Nicola che è fratello di Mario, il rappresentante della classe alle scorse olimpadi.

Nella Star sarà Pietro D'Alì il randista di "Luna Rossa" in coppia con Ferdinando Colaninno a tenere alto il tricolore. Dopo una campagna di Coppa America in pozzetto, Pietro potrebbe aver acquisito il quid necessario all'avverarsi di un sogno.

Totalmente esordienti i gemelli Lorenzo (timoniere) e Marco Bodini sul Tornado il catamarano olimpico, saranno una coppia tutta da scoprire.

Molto stimati i fratelli Francesco e Gabriele Bruni sul nuovo 49er, 5 metri di deriva acrobatica con gennaker, per la prima volta barca olimpica a Sydney. I fratelli palermitani hanno costruito minuziosamente la loro preparazione ed hanno raggiunto lusinghieri risultati anche contro gli specialisti australiani.

Ritorno olimpico per Matteo Ivaldi (timoniere) di 470 questa volta insieme al fratello Francesco che ha sostituito il più anziano Michele ceduto all'equipaggio di "Luna Rossa", che ricorderemo arrampicato sull'albero a cercare di capire da quale parte arrivasse il vento. Ancora un bis anche tra le femmine, nella stessa specialità dove Federica Salvà ed Emanuela Sossi hanno serie probabilità di arrivare sul podio, con l'esperienza acquisita dalla scorsa partecipazione ai giochi.

Ancora un ritorno con il decano Luca Devoti nel singolo Finn mentre negli altri due singoli: il maschile Laser ed il femminile Europa, sono impegnati per la prima volta Diego Negri e Larissa Nevierov.

Nella tavola Mistral infine il ritorno di Riccardo Giordano, già presente a Barcellona e di Alessandra Sensini che da Barcellona non ha mai abbandonato la sua posizione conquistando pure la medaglia di bronzo ad Atlanta ed una serie infinita di titoli iridati.