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A cura di Pubblicato su Nautica 567 di Luglio 2009
Calcolo personalizzato delle fasi lunari e dell'orario del sorgere e
tramonto del sole e della luna in tutto il mondo e per qualsiasi
giorno dell'anno
La sezione del brogliaccio dedicata all'astronomia
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LE ECLISSI DI LUGLIO 2009Nel corso del mese hanno luogo due eclissi: la prima è di Luna, mentre la seconda è di Sole. Martedì 7 luglio 2009, il nostro satellite naturale lambisce la penombra terrestre, dando vita a un fenomeno di fatto inosservabile. Ben più interessante, invece, è la spettacolare eclisse totale di Sole di mercoledì 22 luglio 2009.Quel giorno, infatti, l'ombra nera della Luna bacia le tiepide acque del Golfo di Khambhat, in India, per poi attraversare il Bhutan, il Nepal, il Bangladesh e il Myanmar, prima di raggiungere la Cina. Nella provincia di Sichuan, la durata della fase di totalità supera i cinque minuti.
A Bombay, l'eclisse di sole del 22 luglio non
è totale, ma parziale. Questa città, infatti, non si
trova all'interno della fascia di totalità, qui rappresentata
in rosso. La costa cinese, vicino alla popolosa città di
Shanghai, rappresenta un ottimo punto di osservazione, da cui ammirare
l'eclisse totale di Sole di mercoledi 22 luglio. Alcune isole,
interessate dall'eclisse totale di sole di mercoledi 22 luglio (F. Espenak, GSFC, NASA).
È il caso, per esempio, di M 24, un ricco campo stellare ubicato nella bella costellazione zodiacale del Sagittario, bassa sui nostri orizzonti. Se osservato con un buon binocolo da marina, come i comuni 7x50 mm, M 24 è in grado di lasciarci letteralmente a bocca aperta, rivelandoci una miriade di stelle e stelline. Giove, il gigante gassoso del Sistema Solare, diventa sempre meglio visibile, a mano a mano che ci si avvicina alla fine del mese. Un piccolo telescopio è più che sufficiente per consentirci di ammirare questo bel pianeta, ormai prossimo all'opposizione. Per tutti gli amanti delle stelle cadenti, le Southern Aquariids rappresentano una buona occasione per cimentarsi nell'osservazione delle meteore telescopiche, troppo deboli per rendersi visibili a occhio nudo. Questa pioggia di stelle cadenti dovrebbe raggiungere la massima attività a cavallo di martedì 28 luglio ed essere meglio visibile da latitudini più meridionali delle nostre. Due giorni più tardi, è la volta delle _ Capricornids, poco frequenti, ma capaci di produrre dei bolidi realmente spettacolari, anche se piuttosto lenti ("appena" 23 km/s). |