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Articolo di Roberto Neglia
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IL CONTRATTO
Noleggio e locazione
Un'intestazione rassicurante, tante clausole scritte fitte fitte,
e si finisce per firmare un contratto senza rendersi conto
esattamente degli obblighi che si sono assunti. Per esempio, quasi
nessuno sa che normalmente il contratto prevede il divieto di
partecipare alle regate e di navigare con mare forza 6 o con
bollettini che prevedano situazioni di tempo pericolose.
Innanzitutto distinguiamo fra noleggio e locazione. Il primo si
riferisce ad una barca con equipaggio, incluso un comandante che
si assume tutte le responsabilità della conduzione e della
navigazione. La locazione invece non prevede equipaggio, anche se
il titolare del contratto (cioè il cliente) può
ingaggiare uno skipper. Anche se lo skipper è fornito dalla
compagnia proprietaria della barca (armatore) questa resta
estranea al contratto relativo alla sua prestazione d'opera.
In Italia l'AINUD ha contribuito a stilarne un contratto tipo per
i suoi associati, che ha costituito un modello per l'intero
settore. Le grandi società armatrici hanno un loro
prestampato, ma sono tutti sostanzialmente simili, con poche
differenze anche da un paese all'altro, con l'eccezione della
Grecia, dove esiste un contratto unico adottato per legge da tutti
gli operatori. Alcune società straniere che operano su base
mondiale, hanno invece eliminato l'uso di un vero e proprio
contratto e, come avviene per la prenotazione di un viaggio presso
un tour operator, l'utente prende semplicemente visione delle
norme che regolano il rapporto e riceve un voucher con le
indicazioni relative.
Comunque, dopo essere stati sedotti dalle foto dei depliant e
della pubblicità, è meglio visitare di persona gli
uffici della società da cui si vuole noleggiare una barca.
Dubbi o perplessità sulle condizioni del noleggio o della
locazione vanno chiariti tutti prima di firmare il contratto e
lasciare il deposito. In ogni caso è sempre bene scrivere e
farsi rispondere per iscritto. Un'ultima verifica riguarda il
prezzo finale, che sia inclusivo di IVA e comprensivo degli extra
(tra cui la pulizia di fine crociera, quasi sempre delegata alla
compagnia).
È bene procurarsi per tempo una copia del contratto e
studiarla attentamente (nel caso di un noleggio estero per
comodità si può leggere la traduzione in italiano,
ma ai fini legali farà sempre fede il documento in lingua
originale; meglio dunque averli entrambi).
Gli elementi essenziali
I dati essenziali del contratto sono quelli relativi
all'imbarcazione, all'armatore locatore, al cliente, al periodo di
locazione, con giorno e ora di consegna e di riconsegna, al porto
d'imbarco e di sbarco, l'area della crociera, il numero minimo e
massimo di persone presenti a bordo, i dati e i documenti del
comandante, il corrispettivo e le modalità di pagamento,
l'entità e i termini del deposito cauzionale versato dal
conduttore a copertura di eventuali danni.
Durata
Si conteggiano le notti trascorse a bordo. Alcuni fanno iniziare e
terminare l'imbarco alla stessa ora. Talora, se è prevista
la restituzione dell'imbarcazione al mattino, il contratto vincola
al rientro nel porto entro le 18.00 del giorno precedente.
Pagamento
Generalmente il 50% dell'importo globale va versato alla firma del
contratto, il restante 50% tassativamente almeno 30 giorni prima
dell'imbarco. In alcuni casi viene richiesto un anticipo all'atto
della prenotazione.
Area di navigazione
Si deve distinguere fra quella consigliata, l'unica per la quale
l'armatore ha l'obbligo di fornire le carte nautiche e i documenti
necessari alla navigazione, e quella garantita, al di fuori di cui
non opera la garanzia per le avarie a motore, trasmissione,
alternatore, batterie, manovre fisse o correnti, vele.
Danni e avarie
In caso di danni o avarie è obbligatorio avvisare
immediatamente la compagnia e comunque non può essere
compiuta alcuna riparazione senza la sua autorizzazione scritta.
Se il danno si verificato all'interno dell'area di navigazione
garantita e ha pregiudicato l'utilizzo dell'imbarcazione per
più di 5/12 ore, il cliente ha diritto a recuperare il
tempo perso. Alcune grandi società offrono una garanzia,
qualora dovesse verificarsi un'avaria o un problema tecnico, che
normalmente si traduce nella possibilità di recuperare il
tempo perso, una nota di credito per altri noleggi, o, più
raramente in uno sconto sul costo del contratto. In genere sono
coperti i danni alle attrezzature essenziali alla navigazione,
come motore, trasmissione, vele, manovre correnti, batterie,
alternatore, salpancora, ma non la strumentazione elettronica,
quelle avarie che si verificassero al di fuori dell'area di
navigazione concordata, per avverse condizioni meteorologiche o
forza maggiore. Importante: ogni richiesta di risarcimento deve
essere effettuata all'armatore alla riconsegna della barca e
comunque entro lo stesso giorno, pena la decadenza da ogni
diritto.
Inventario
Con la firma dell'inventario delle attrezzature il locatario
conferma di avere ricevuto l'imbarcazione in buono stato di
manutenzione e in condizione adatte alla navigazione.
Successivamente non potrà, sul punto, muovere alcuna
contestazione. Qualunque anomalia o non corrispondenza allo stato
dei fatti va quindi rilevata e fatta annotare sull'inventario.
Assicurazione
Oltre a quella obbligatoria per responsabilità civile (da
verificare la copertura anche per i terzi trasportati e per i
familiari, che di norma sono esclusi), è prevista una
corpi, valida all'interno dell'area di navigazione, per la perdita
totale o parziale dell'imbarcazione. Le assicurazioni non coprono
il danneggiamento delle cose di proprietà dei passeggeri.
Franchigia
La polizza corpi prevede sempre una franchigia coperta dalla
cauzione versata dal cliente, quindi più è bassa la
franchigia meno problemi si possono avere. Comunque si può
stipulare una security insurance, cioè un'assicurazione
della franchigia, quota a fondo perduto che annulla, o riduce di
molto, il versamento del deposito cauzionale rimborsabile.
Recesso
Il locatario può recedere, ma perde le somme versate a
titolo di caparra confirmatoria della prenotazione. Il recesso
deve avvenire generalmente entro il sessantesimo giorno precedente
l'inizio della locazione, altrimenti si è tenuti al
pagamento dell'intera somma pattuita. Lo stesso in caso di
interruzione del viaggio. Alla firma è generalmente
possibile sottoscrivere una polizza di assicurazione contro le
penalità derivanti da rinuncia al noleggio, con un costo
del 4-5% del noleggio circa. L'armatore che, per avaria o per un
motivo indipendente dalla sua volontà, non potesse
consegnare la barca ha facoltà di sostituirla con una
analoga entro tre giorni e con l'obbligo di rimborsare i giorni di
mancato godimento.
Mancata riconsegna della barca
Nell'ipotesi che il cliente non riesca a riconsegnare la barca nei
tempi indicati nel contratto, dovrà corrispondere un
importo giornaliero normalmente doppio rispetto a quello pattuito,
più un eventuale risarcimento se il ritardo ha causato un
danno al charter successivo. E buona norma quindi programmare il
rientro con saggezza, evitando lunghe tappe.
NORME PER L'ESTERO
Non è solo della regolamentazione dettata dal contratto che
bisogna tenere conto quando si noleggia una barca, ma anche delle
normative specifiche in vigore nel paese in cui si andrà a
navigare.
Patente
Per quanto riguarda la patente nautica, il noleggiatore la
richiederà per tutti i paesi nei quali è
obbligatoria per legge, cioè quasi tutti gli stati
dell'area mediterranea tranne (in parte) la Francia e la Turchia,
che è piuttosto tollerante. Il documento non è
necessario nell'area anglosassone e ai Carabi.
Cambi d'equipaggio
Non ci sono in genere problemi per i cambi degli ospiti imbarcati,
tranne che in Turchia, dove esiste una legislazione molto rigida
in materia che prevede una crew list invariata dall'inizio alla
fine della crociera, registrata sul transit log (il documento
d'ingresso nelle acque territoriali). Nonostante le rimostranze
della UE teoricamente è così anche in Grecia, ma i
controlli sono decisamente meno severi.
Norme particolari
Nel caso di destinazioni estere ci si deve informare
sull'esistenza di norme particolari, come il divieto di scarico di
acque nere in porto vigente in Turchia e negli Stati Uniti, per il
quale sono previste multe molto salate. In Grecia ci sono limiti
molto severi per la pesca e le immersioni ed il solo possesso a
bordo di attrezzature nelle zone non consentite espone a gravi
sanzioni. Si possono ottenere ragguagli dalla stessa compagnia di
noleggio, mentre sarà cura dell'agenzia controllare, che
siano in regola i documenti e gli eventuali visti di tutte le
persone che si imbarcheranno.
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