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MENSILE INTERNAZIONALE
DI NAVIGAZIONE

Copertina di Nautica

Mese di pubblicazione

Editoriale del numero 612

LA PRIMAVERA DEL SETTORE: DALLA CRISI ALLA RINASCITA

La nautica c'è

"Non c'è più il mercato" – ci ha detto recentemente un imprenditore del settore – "c'è il cliente". E non è la stessa cosa. Il primo esisteva a prescindere, il secondo va cercato, blandito, conquistato, coccolato, mantenuto. Magari in giro per il mondo. Diventa molto più importante il lavoro di individuazione e di selezione. "Al contempo" – dice qualcun altro – "il Nord America sta ripartendo", ed effettivamente quello che da cinquant'anni è la cartina di tornasole del nostro immediato futuro ci ha mostrato al Boat Show di Miami una vivacità che non si vedeva da tempo, con una fiera piena di gente e di interesse.
Difficile orientarsi, doveroso muoversi, nella consapevolezza che nulla tornerà come prima. Ci vengono dunque in mente due considerazioni. Innanzitutto il saggio proverbio africano che recita: "se vuoi arrivare primo corri da solo, ma se vuoi andare lontano cammina insieme". Questo è il momento dell'aggregazione e non dell'individualità, delle ragioni comuni e non della strada propria, del compattamento del comparto e delle aziende.
La seconda strada è quella di ripensare ogni singolo passaggio perché quella che è stata una delle peggiori crisi del settore, possa rappresentare la base per la sua rinascita. Per l'azienda ci sarà da continuare a rivedere la catena produttiva, per il diportista il modo di scegliere e usare la propria barca, ma anche come comportarsi in mare. Anche l'editoria non è fuori da questo processo. Per quanto riguarda la rivista, la vostra rivista, abbiamo lanciato tutta una serie di innovazioni, talvolta piccole, altre meno, comunque importanti. Iniziative che riguardano la versione inglese di Superyacht, sempre più a sostegno all'export delle imprese italiane, e il sito, in parte aggiornato e ora in via di completa ristrutturazione. Qui trovano e troveranno sempre più posto quelle informazioni di stretta attualità legate alla normativa, utili al diportista tanto quanto all'operatore professionale. Ma la vera novità è venuta dallo sviluppo delle applicazioni digitali, con risultati persino inattesi e ben oltre le più rosee previsioni. La vendita delle copie digitali della rivista, sia in italiano, sia, ancor di più, in lingua inglese. Non a caso abbiamo parlato di fare sistema, ci è evidente che grazie al valore dell'industria italiana, il media di riferimento beneficia della sua posizione anche all'estero.
C'è infine un tassello, non di poco conto, che manca: quello del Governo, che deve improcrastinabilmente prendere una posizione di fronte a un settore che ha distrattamente mandato allo sfascio. Le cose da fare sono quelle riportate nel decalogo che ripubblichiamo nel Nautimondo a pagina 13. La nautica c'è, facciamola vivere.

Luca Sonnino Sorisio

Questo testo, se non si riferisce al numero di Nautica correntemente in edicola, viene pubblicato esclusivamente a fini storici e le opinioni espresse potrebbero non coincidere più con quelle della Direzione e/o della Redazione di Nautica Editrice Srl