FIERA DI GENOVA 10-18 ottobre 1998 Orari d'apertura: tutti i giorni dalle 9,30 alle 18,30. Costo del biglietto: L. 18.000, ridotto L. 12.000. Giornate preferenziali per gli operatori: lunedì 12 e martedì 13 ottobre '98 (il Salone è aperto comunque al pubblico) Cyberspazio I nostri lettori saranno i benvenuti allo stand di Nautica n. 201, al padiglione C. Sarà possibile collegarsi con "Nautica on Line", e navigare con il computer a disposizione in un mare di servizi, informazioni e notizie utili offerte dal nostro servizio telematico. Inoltre saranno disponibili 2 computer per la dimostrazione del nuovo gioco "Sail 2000", il più avanzato simulatore di vela mai prodotto per il sistema operativo Windows. C.V.S.M. Tutti gli aderenti e gli iscritti al C.V.S.M. sono invitati ad un incontro delle sezioni costituite o in via di costituzione per domenica 11 ore 11 presso "La Cambusa di Nautica". AIVA L'appuntamento per le veliste d'altura è fissato allo stand della Cambusa di Nautica per domenica 11 ore 15, per uno scambio di idee, un consuntivo sull'attività svolta dall'Associazione e i programmi futuri. Barche d'epoca Il giorno venerdì 16 alle ore 16.30, come ogni anno, avrà luogo allo stand "La Cambusa di Nautica" la premiazione dei partecipanti ai raduni delle barche d'epoca a vela e a motore che hanno preso parte alle manifestazione dell'anno 1997. La manifestazione, organizzata da "Nautica" e dalla California Prune Board, si svolgerà in collaborazione con la Federazione Italiana Motonautica, la Federazione Italiana Vela e l'A.S.D.E.C.. Non prendete fregature neppure a Genova Anche quest'anno il nostro esperto, l'architetto Gino Ciriaci, sarà a disposizione dei lettori di "Nautica" al Salone di Genova per rispondere ad ogni quesito di natura tecnica, commerciale e legale: dalla scelta della barca da acquistare, ai problemi di riparazione, dal giusto contratto ai consigli per la manutenzione. L'architetto attende i diportisti allo stand di "Nautica" nelle giornate di sabato 10 e domenica 11 e venerdì 16, sabato 17 e domenica 18 ottobre. Chi desidera incontrarlo in settimana al Salone a Genova può contattarlo telefonicamente allo 0336/709807. IL SALONE DELLA SVOLTA Così ha definito il Presidente dell'Ucina, Mario Giusfredi, questo 38° Nautico che si apre con il favore delle statistiche, con richiesta di spazi espositivi nettamente maggiore delle disponibilità, con un atteggiamento dell'imprenditoria nautica sicuramente improntato all'ottimismo. «La stagione appena conclusa - ci ha dichiarato Giusfredi - ha dato precise indicazioni sull'impegno imprenditoriale dei nostri associati, che ha fatto registrare un incremento di oltre il 21,4% della produzione nazionale delle imbarcazioni da diporto, mentre le nostre esportazioni sono cresciute nel '97 a 718 miliardi di lire e rispetto al 1983 sono aumentate del 151%, pertanto, il «made in Italy nautico» nel mondo è più che raddoppiato in cinque anni. Oggi il 75% della produzione nazionale viene esportato e l'Ucina appoggia l'esportazione con un'apposita campagna promozionale «Otto buone ragioni per scegliere una barca italiana», un depliant in quattro lingue che sarà distribuito sul mercato globale. I punti di forza sono: tradizione, stile, comfort, tecnologia, componentistica, affidabilità, gamma e qualità. Ora l'impegno dell'Ucina, la sfida per il futuro, è la crescita del mercato interno. Per ottenere lo sviluppo del turismo nautico in Italia, va particolarmente curata la fascia delle imbarcazioni minori, quella cosiddetta popolare, che avvicina i nuovi utenti alla nautica». In proposito Giusfredi ha reso noto che è stato accresciuto lo spazio destinato ai battelli pneumatici: oltre alla tradizionale area all'interno e sul fronte mare del padiglione B1, sarà destinata una tensostruttura di 1.500 mq davanti al palazzo di Fieracongressi. Dopo aver ringraziato il Ministro Burlando per le iniziative di legge che hanno sicuramente dato impulso al mercato, il presidente Ucina ha reso noti i dati di una ricerca commissionata al Censis dall'Unione dei Costruttori. L'Italia, per avvicinarsi agli altri paesi europei nell'offerta di turismo nautico, deve dotarsi di almeno 200.000 posti barca entro il 2010, cioè deve costruirne altri 115.000 rispetto alla disponibilità odierna. Il Censis ha stimato un indotto di 121 miliardi di lire a vantaggio dell'economia italiana a fronte di un investimento di 5.900 miliardi di lire in 12 anni. In tale indotto c'è il lavoro della cantieristica, i consumi turistici, l'avvio di servizi e altre attività collaterali. Tale sviluppo consentirebbe di offrire lavoro nel settore a circa 126.000 persone. Ma già l'occupazione nel '97 si è incrementata di un 10% netto rispetto al '96, che invece aveva registrato una diminuzione del 5%. «Quest'anno - ha proseguito Giusfredi - la grande novità del Salone è «Mondo Vela», proprio per dare un segnale forte anche a questo settore, che i dati indicano in ripresa. Quella dedicata a «Mondo Vela» è un'area di 30.000 mq, cui si può accedere sia da un ingresso sul lato di ponente della Fiera sia attraverso il quartiere fieristico per mezzo di un ponte scenografico, quest'anno fisso, da noi costruito, che oltre tutto fornirà una spettacolare vista sulle darsene del Salone. Poi ci sarà anche vela, come tradizione, nel padiglione B, e in acqua, nella Marina 1, lato ponente, in Darsenetta 2 e nella Marina 2, dove si potranno provare le barche in mare». Perché «Mondo Vela»? «Per presentare, oltre alla produzione, anche le componenti culturali, sportive, storiche, industriali e artigianali della vela nazionale e internazionale». Quindi, un Salone sempre più vasto, più affollato di espositori e di visitatori, più ricco di manifestazioni collaterali. Brava Ucina. Però, riguardo alla vela, non possiamo non pensare che un grosso stimolo sia venuto agli organizzatori genovesi dalla riuscita del «Vela Show» di Viareggio. Esso ha dimostrato inequivocabilmente, che la vela è una realtà in ripresa e chi la dava moribonda, nel nostro Paese, deve ricredersi. Vista la stupefacente diffusione in atto della subacquea, vedremo al Salone di Genova, il prossimo anno, anche un «Mondo Subacquea»? Abbiamo anche rivolto alcune domande al Presidente della Fiera di Genova Carla Gardino Prato, anche in relazione ad alcuni articoli comparsi negli scorsi mesi sui giornali genovesi circa difficoltà della struttura e una ventilata possibilità di commissariamento. «Le difficoltà della Fiera - ci ha detto la Presidente - dipendono dal fatto che negli ultimi 10 anni non è stato fatto dagli enti preposti nessun investimento sia sull'infrastruttura sia di comunicazione e immagine. Quindi, al giorno d'oggi chi non va avanti va indietro. Perciò ci sono state queste polemiche proprio in funzione di uno sviluppo che non c'è stato. Ma, come Giunta, avevamo fatto già uno studio di mercato e un piano strategico di sviluppo che, finalmente, è stato approvato. Ciò ci consentirà di disporre di finanziamenti adeguati per le varie necessità». Le ha fatto impressione leggere sui giornali di commissariamento e di nomi che dovevano sostituirla? «I nomi mi lasciano indifferente, il commissariamento mi ha dato molto fastidio, perché a causa di quelle chiacchere abbiamo perso un'importante manifestazione che invece poteva venire a Genova. E poi non era vero, l'idea del commissariamento non c'è mai stata. È vero solo che il mio mandato scade a fine anno. Sono stati tre anni molto impegnativi e se da un lato mi piacerebbe, ora che arrivano i finanziamenti, portare avanti il programma predisposto, dall'altra non so neppure se ho voglia di ricandidarmi. Il Presidente dell'Ente Fiera di Genova non ha alcun potere. Lo statuto che noi abbiamo ci impedisce di fare qualsiasi cosa e tutto diventa lungo, faticoso, pesante». Abbiamo sentito che finalmente il mercato dei fiori sarà trasferito in altro sito e quello e altri spazi, attualmente occupati da enti e privati, dovrebbero essere messi via via a disposizione della Fiera almeno per il periodo del Salone Nautico. Sono anni che se ne parla invano, forse è la volta buona? «Il Mercato dei fiori famoso dovrebbe andar via tra il 2000 e il 2001, ma io impegni non ne prendo... » Allora non è una cosa tanto immediata? «Il fatto nuovo importante è che ora vi è l'accordo diretto tra Autorità Portuale e Ente Fiera, mentre prima era tra Ente Portuale e Comune che poi subaffittava a noi. L'ideale è che riuscissimo ad averne la disponibilità entro aprile 2001 così da poterlo utilizzare per Euroflora e poi per il Nautico, in ottobre. È invece immediato l'accordo da noi realizzato con l'Assessorato al Traffico del Comune di Genova, per migliorare la viabilità e la sosta in occasione del Nautico. L'Assessore al Traffico del Comune di Genova ha coinvolto tutti gli enti pubblici e privati che potevano dare un contributo ed è stato messo a punto un piano cittadino complessivo proprio ai fini suddetti. Il problema è quello dei visitatori che arrivano in città con le loro auto. A essi, all'uscita dei caselli autostradali, sarà consegnata una piantina con l'indicazione dei parcheggi e i percorsi dei mezzi di trasporto. In città potranno usufruire delle indicazioni di nuovi pannelli di segnaletica variabile, sistemati sulle principali vie d'accesso al centro della città, con informazioni sulla disponibilità dei vari parcheggi e sulle condizioni di viabilità. Addirittura segnalazioni in tempo reale sulla viabilità saranno trasmesse a mezzo di Isoradio e Radio Babboleo, (rispettivamente sulle frequenze FM 103.3, e la seconda su FM 97.5 e 99.2 n.d.r.). Funzionerà il servizio di shuttle con imbarcazioni tra l'area di Porto Antico e la Fiera e tra Ponte Assereto e la Fiera. In quest'ultimo funzionerà un parcheggio per 1.000 posti auto e vi si accede direttamente dall'uscita autostradale Genova Ovest». Insomma, la nostra dura critica dell'anno scorso sulla città che non si meritava il Salone ha funzionato? «Sicuramente e ciò dimostra quanto sia importante collaborare insieme per la riuscita del Salone e quindi per lo sviluppo della nautica».