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SUPERYACHT #497 Settembre 2003
Articolo estratto dalla nostra omonima rivista trimestrale dedicata alle imbarcazioni
più grandi e lussuose con fotografie, schede tecniche, articoli didattici,
ultime notizie e novità dal mercato

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Articolo di Fabio Petrone
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FEADSHIP "WEDGE TOO"
Una realizzazione di Philippe Starck, designer ma anche architetto in
assoluto tra i più in voga del momento per originalità e
creatività.
Divenuto famoso per essere stato direttore artistico della Pierre
Cardin, per aver realizzato gli arredi dell'Eliseo - residenza del
Presidente della Repubblica Francese - per la progettazione di
numerosi locali parigini, newyorchesi e nella città di Tokyo,
pluripremiato anche nel settore del design industriale per opere
divenute ormai un classico dell'eleganza, ha firmato questo "Wedge
Too", il suo primo cimento nel settore dei superyacht.
Della barca,
costruita con scafo in acciaio e sovrastrutture in alluminio, presso i
cantieri olandesi De Vries Shipyard, che con i suoi 65 metri di
lunghezza è la più grande Feadship mai prodotta, Starck
ha realizzato sia gli esterni che gli interni - l'architettura navale
è invece a cura dello studio De Voogt - proponendo forme spesso
essenziali ma comunque arricchite da particolari architettonici e di
décor talvolta spettacolari, che la rendono oltremodo
interessante e per certi versi innovativa, interpretando pienamente
l'essenza creativa del designer francese.
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SCHEDA TECNICA
Lunghezza f.t.: m 65,00
larghezza: m 11,00
Immersione: m 3,35
Riserva carburante: litri 126.150
Riserva acqua: litri 26.400
Motorizzazione: 2x2.000 HP Caterpillar 3516B
Velocità massima: nodi 16,5
Velocità di crociera: nodi 13
Autonomia alla velocità di crociera: 4.700 miglia
Generatori: 3x200 kW Caterpillar
Desalinizzatori: HEM da 32.000 litri complessivi al giorno
Eliche: Van Voorden
Sistema di condizionamento: Heinen & Hopman
Classificazione: ABS.
Per ulteriori informazioni: Feadship Holland B.V. - Zijlweg 148c - P.O. Box 5238
- 2000 GE Haarlem - The Netherlands - Tel +31 (0)23 5247000 - Fax +31
(0)23 5248639 - web www.feadship.nl - e.mail info@feadship.nl.

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Ciò è evidente
già a colpo d'occhio, osservando la barca nella sua
completezza, dove le linee quasi essenziali dello scafo vengono
completate da ponti arrotondati nelle forme e letteralmente tempestati
di superfici vetrate, impreziosite da profili in teak trattato a olio,
che si susseguono senza soluzione di continuità lungo tutto il
perimetro di "Wedge Too". Oltre all'aspetto strettamente estetico,
omaggio ai vascelli degli anni '30, questa soluzione ha evidentemente
concesso una straordinaria luminosità a tutti gli ambienti
interni, garantendo inoltre una vista panoramica di sicuro impatto,
specie dai tre ponti superiori. Gli interni si caratterizzano
complessivamente per un allestimento decisamente personale, con
ambienti molto curati sotto l'aspetto dell'illuminazione - mai
proveniente dall'alto, bensì da punti luce bassi,
strategicamente posizionati - l'uso cospicuo di legni pregiati - sono
di circa 700 mq complessivi le essenze messe in opera - con un
arredamento basato sulla massima fruibilità, ma nel quale
ritroviamo una ricchezza di particolari e complementi d'arredo, tipica
delle dimore più lussuose e "à la page". Non mancano,
quindi, pezzi pregiati, delle vere e proprie "chicche" d'antiquariato,
ma anche marmi preziosi, cristalli finemente lavorati e tappezzerie
sontuose, che Starck, in un calibrato mix di antico e moderno, ha
sapientemente inserito un pò ovunque, rendendo i vani omogenei
se non altro per gusto e personalità, in un susseguirsi di
ambienti più o meno colorati e soffusi ma sempre perfettamente
godibili. L'accesso allo scafo avviene dal ponte principale, a pruavia
del salone di rappresentanza, dove, sulla sinistra, troviamo una
comoda scala di accesso al ponte superiore, interamente riservato
all'armatore e alla sua famiglia. A dritta si sviluppa un corridoio
che porta alla sala da pranzo, caratterizzata da una suggestiva porta
e da un grande tavolo, entrambi a specchio, la cui capienza massima
è di 16 commensali. Tuttavia, la sala è in grado di
accogliere ulteriori 24 persone che trovano posto in altri tavoli
più piccoli, presenti a dritta e a sinistra. Verso poppa, come
detto, si sviluppa il "main lounge", un salone di ragguardevoli
dimensioni, capace di contenere senza impacci due giganteschi divani a
"L", tanto profondi da poter accogliere gli ospiti anche sdraiati. Ci
sono poi un tavolo con sedie in vetro, sofisticate lampade ispirate
alle opere di Salvador Dalì e, addirittura, un "trono" con
lavorazioni in argento. Sempre su questo ponte troviamo tre ampie
cabine VIP, tutte dotate di servizi propri, oltre a una grande e
attrezzatissima cucina. Come detto, il secondo ponte è
interamente dedicato all'armatore e alla sua famiglia. Anche qui
troviamo un salone di grandi dimensioni, ricchissimo
nell'allestimento, collegato alla suite padronale grazie a un lungo
corridoio, composto da un susseguirsi di atri. La "owners area"
prevede due cabine per i familiari, tre armadi guardaroba, un locale
tecnico che comprende una delle tre lavanderie presenti a bordo, e la
"master stateroom". Questa vanta una vista panoramica d'eccezione, ben
180° di belvedere proiettato verso prua, godibile direttamente
dal grande letto matrimoniale. I complementi d'arredo, anche in questo
caso, sono di valore assoluto, con la presenza di parti in oro e
mobilio d'epoca, ma dove non manca un grande TV color al plasma,
alloggiato all'interno di uno scrittoio Luigi XVI. Ancora più
in alto si sviluppa il "bridge deck", leggermente più contenuto
per dimensioni rispetto ai ponti inferiori, ma comunque molto bello e
maggiormente panoramico. Qui, oltre all'alloggio del comandante e alla
sala radio, troviamo la stazione di governo della barca, probabilmente
l'ambiente più tradizionale presente su "Wedge Too", collocata
in posizione dominante e dotata della migliore accessoristica
disponibile sul mercato. Il "sun deck" vanta invece un allestimento
interamente dedicato ai bagni di sole e in acqua, potendo fruire di
una piscina di grandi dimensioni e di un arredamento composto
esclusivamente da prendisole e sedute estremamente confortevoli. Altre
quattro cabine ospiti, tutte caratterizzate da un comune stile
architettonico e di arredamento e con un livello di privacy ottimale,
sono state collocate nel ponte più basso. Sul "lower deck" si
trova anche la sala macchine, tanto grande da accogliere agevolmente i
due Caterpillar 3516B, ciascuno da 2.000 HP, capaci di spingere la
barca a una velocità massima di 16,5 nodi. C'è poi molto
altro spazio a disposizione per lo stivaggio di materiale e, infine,
gli alloggi per le oltre 20 persone che compongono l'equipaggio di
questa barca.
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