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SUPERYACHT #497 Settembre 2003
Articolo estratto dalla nostra omonima rivista trimestrale dedicata alle imbarcazioni
più grandi e lussuose con fotografie, schede tecniche, articoli didattici,
ultime notizie e novità dal mercato

Sommario

Annuario della nautica

Impressioni di navigazione

Barche usate

Boatshow

Video Nautica

Articolo di Angelo Colombo
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MONDOMARINE "BLUE BELLE"
"Blue Belle" nasce dal lavoro di un team formato dall'olandese Cor D.
Rover, il quale ha progettato le linee esterne, dalla francese
Isabelle Blanchere, che ha curato il design degli interni, e
dall'azienda italiana Sydac, quest'ultima impegnata nella
progettazione di scafo e strutture.
Blue Belle" è lunga 40,45 metri e si distingue per le ampie
volumetrie interne, nonché per l'elevata luminosità di
ogni singolo ambiente. Tali caratteristiche, unitamente agli
allestimenti di pregio e all'attenzione che progettisti e cantiere
hanno riservato alla disposizione degli ambienti, rendono "Blue Belle"
uno yacht particolarmente confortevole.
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SCHEDA TECNICA
Lunghezza f.t.: m 40,45
Larghezza: m 8,60
Immersione massima: m 2,40
Dislocamento: kg 225.000
Riserva carburante: litri 50.000
Riserva acqua: litri 10.000
Motorizzazione: 2x2.285 HP MTU 12V 396 TE94
Velocità massima: 21 nodi
Velocità di crociera: 19 nodi
Autonomia a 12 nodi: 3.500 miglia nautiche
Materiale di costruzione: alluminio
Generatori: 2x80 kW Northern Lights
Elica di prua: Koopnautic/Vosper da 75 kW
Desalinizzatori: Idromar MC 8S 2 da 5.000 litri al giorno
Sistema di stabilizzazione: Koopnautic/Vosper
Classificazione: A.B.S. Croce di Malta / A1 Yachting Service AMS.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare Mondomarine:
lungomare Matteotti 6; 17100 Savona; tel. +39 0198 28516; fax +39 0198
23418; sito web www.mondomarine.it; e.mail
campanellaspa@campanellaspa.com.

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Il team che ha lavorato per
rendere questa nuova realizzazione Mondomarine una realtà, ha
trovato risposta a tutte le problematiche legate alle esigenze, spesso
contrastanti, tra il design e l'architettura navale, non raggiungendo
un compromesso ma trovando soluzioni per ogni singolo problema. Lo
sviluppo di questa nave da diporto è su tre ponti più
flying bridge, quest'ultimo in realtà un "sun deck" di
dimensioni davvero notevoli, dove, nella zona prodiera, si trova una
vasca idromassaggio Jacuzzi, circondata da divani e prendisole,
mentre, nella zona poppiera, riparata da un tendalino a scomparsa,
è presente un mobile bar con altri divani e una zona pranzo per
dieci persone, il tutto circondato da vetri che permettono di godere
di una gradevole vista verso poppa. Il ponte superiore annovera a prua
la plancia, dotata della più recente strumentazione elettronica
dedicata alla navigazione, a poppavia di questa la cabina matrimoniale
dedicata al comandante e un ampio salotto con cambusa di servizio e un
bagno. Sempre su questo ponte, all'esterno ma in una zona ben protetta
dal prolungamento del fly, si trova una zona pranzo per dodici
persone, mentre, nell'estremità poppiera, è ricavato
l'alloggiamento per il tender con la relativa gruetta per l'alaggio e
il varo. Il ponte principale comprende un grande salone con annessa
sala da pranzo per dieci ospiti, a proravia della quale si trova la
suite armatoriale, dotata di letto matrimoniale del tipo king size,
due bagni separati, ognuno dei quali è dotato di vasca da bagno
e doccia, ufficio con due scrivanie e tanto spazio. Sempre su questo
ponte: la cucina con annessa cambusa, un ulteriore bagno di servizio
con accesso dal disimpegno principale tra i vari ponti e,
nell'estremità poppiera, una grande zona relax e conversazione.
Da quest'ultima, mediante due comode scale laterali, si ha accesso
alla plancia poppiera, che in realtà è lo specchio di
poppa ribaltato. Tale soluzione permette di salvaguardare l'estetica
dell'insieme durante la navigazione e, grazie alla forma arrotondata
della poppa, contribuisce a conferire al profilo di "Blue Belle"
eleganza e morbidezza delle linee. Il ponte inferiore comprende due
ampie cabine vip con letto matrimoniale queen size e bagno con vasca,
più due cabine ospiti con letti gemelli di dimensioni generose.
La zona prodiera di questo ponte è riservata all'equipaggio, il
quale dispone di accesso indipendente, mediante una scala che dalla
cucina porta alle tre cabine doppie con bagno separato e sala pranzo.
All'esterno troviamo, nella zona prodiera, un'area dedicata al relax
all'aperto, situata sotto le finestrature della plancia e dotata di un
divano a C con tavolo da caffè. Ulteriori sedute, poste per
madiere, si trovano sull'estremità prodiera del ponte
principale, in prossimità degli argani di manovra e del secondo
tender dotato di gruetta per alaggio e varo. Quest'area è
accessibile da due scale laterali ed è ben protetta
dall'impavesata. Il materiale di costruzione scelto dal cantiere per
questo lussuoso yacht è l'alluminio, che, grazie alle sue
caratteristiche, permette di gestire in modo ottimale i pesi,
assicurando le doti di rigidità strutturale e di robustezza che
una nave destinata a lunghe crociere deve avere. Lo scafo è
dislocante con prora a bulbo, particolare solitamente presente su navi
di medio e grande tonnellaggio, utilizzato per diminuire la resistenza
al moto e aumentare la stabilità. Per ridurre le oscillazioni
che la nave subisce in particolare per il moto ondoso, quindi il
rollio, il cantiere ha ritenuto opportuno dotare "Blue Belle" di
stabilizzatori d'assetto della Koopnautic/Vosper, stesso fabbricante
della potente elica di prua da 75 kW. Gli armatori dell'esemplare che
vi presentiamo sono Walter e Doris Goldstein, i quali hanno dettato ai
progettisti gli elementi fondamentali del loro yacht ideale, arrivando
al disegno e alla disposizione degli interni di "Blue Belle". Per
quanto riguarda gli arredi, oltre ai designer, si sono espressi per
questo lussuoso yacht anche artisti come Gianni Giannicci, per i
lavori in vetro nel salone del ponte principale, e Serge Vandercam,
per le formelle di ceramica presenti nel salotto del ponte superiore.
Trattandosi di uno yacht dedicato a crociere oceaniche, gli impianti
di bordo sono stati progettati per poter essere costantemente tenuti
sotto controllo dal personale, adottando, in particolare, un sistema
di monitoraggio sviluppato dalla San Giorgio Sein di Genova. Per
quanto riguarda i sistemi di comunicazione, oltre agli apparati DGPS e
SSB, "Blue Belle" è dotata di sistema Satcom Furuno Fleet 77
con ISDN e MPDS e Inmarsat Mini M. Poi, antenne satellitari per la
ricezione dei segnali TV, strumenti del vento, ecoscandaglio e tutta
l'elettronica richiesta dalla normativa GMDSS. Per quanto riguarda i
tender, sono due battelli pneumatici, entrambi dotati di propulsione
idrogetto, dei quali uno Castoldi Jet 5,80 e l'altro Scanner Jet 3,60.
Per la motorizzazione il cantiere ha identificato negli MTU 12V TE94
da 2.285 HP i propulsori ideali, grazie ai quali "Blue Belle" riesce a
navigare alla velocità massima di 21 nodi e a quella di
crociera di 19, con un'autonomia a 12 nodi di 3.500 miglia.
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