|
SUPERYACHT #497 Settembre 2003
Articolo estratto dalla nostra omonima rivista trimestrale dedicata alle imbarcazioni
più grandi e lussuose con fotografie, schede tecniche, articoli didattici,
ultime notizie e novità dal mercato

Sommario

Annuario della nautica

Impressioni di navigazione

Barche usate

Boatshow

Video Nautica

Articolo di Fabio Petrone
|
|
OCEANCO "LADY LOLA"
Che bello dev'essere potersi svegliare di buon ora, aprire le tende
della propria stanza e guardare magari Capri, là fuori, mentre
le sue rocce iniziano a dipingersi di mille colori, illuminate dai
tiepidi raggi del sole.
Più di 180° di belvedere, stando ancora comodamente a
letto, estasiati da un tale spettacolo della natura, davvero suggestivo.
Certo, è una condizione, questa, non proprio alla
portata di tutti, ma nella quale potrebbe senz'altro trovarsi il
fortunato armatore di "Lady Lola", una delle più recenti navi
da diporto varate dal cantiere Oceanco, che ha sede ad Alblasserdam,
in Olanda.
La barca, infatti, fra le innumerevoli peculiarità
che la rendono oltremodo interessante, annovera anche quella di
disporre di una suite armatoriale, collocata a pruavia del terzo
ponte, dotata di finestrature su tre lati, che affacciano su una
terrazza dedicata e totalmente indipendente rispetto ad altri ambienti.
Ciò vale anche per gli altri vani, come il grande
salone, che sfrutta l'intera larghezza della barca, o l'attigua zona
pranzo all'aperto, ricavati sempre sullo stesso ponte, che compongono
la "Owner's area", strutturati in maniera tale da garantire la massima
privacy all'armatore. Gli interni dello scafo, che sfruttano
volumetrie ragguardevoli, distribuiti su tre ponti più "sun
deck", sono stati tracciati dalla felice matita di François Zuretti,
estroso e richiestissimo interior designer francese, che ha già
firmato altri importanti superyacht, anche di produzione italiana,
tutti di grande successo. Per ciò che riguarda lo sviluppo
dell'opera viva, delle strutture e il design degli esterni, invece,
questi sono stati elaborati direttamente dal cantiere. Il ponte
principale, nella zona a proravia, vede lo sviluppo di un'area
dedicata al comandante dello yacht, mentre verso poppa troviamo la
sala da pranzo di rappresentanza, con tavolo per 12 ospiti, la cucina,
adeguata alle dimensioni della barca, e il salone principale,
allestito lussuosamente e articolato su più aree, compreso un
generoso living, comodo e raffinato. Molto ampio è anche il
pozzetto, idealmente collegato agli interni grazie a una porta
semicircolare di grandi dimensioni e completamente apribile, dotato di
un arredamento che lo rende pratico e accogliente al contempo. Il
"lower deck" risulta essere invece interamente impegnato dalla zona
notte: quella verso poppa riservata agli ospiti, mentre a pruavia, ben
separata, c'è quella dedicata all'equipaggio, che può
accogliere un totale di ben 14 persone. La "guest area" si articola in
quattro cabine, tutte molto grandi e con locale bagno annesso, delle
quali tre caratterizzate dalla presenza di letti matrimoniali e una da
letti in piano. "Lady Lola", come abbiamo detto, oltre ai tre ponti
interni dispone di un fly, anch'esso molto vasto, opportunamente
strutturato per divenire occasionale base di atterraggio per
l'elicottero, che l'armatore ha voluto trasformare in un vero e
proprio centro ricreativo all'aperto, dove è possibile giocare,
ascoltare musica, ballare o anche più semplicemente riposare
stando sdraiati al sole. Esemplare in questo senso è
l'allestimento dell'area, cosiddetta, "Beach Club", posizionata verso
poppa, sulla quale domina una grande piscina con tanto di giochi
d'acqua, servita da un bar e da una comoda area pranzo all'aperto.
Addirittura, volendo soddisfare la passione dell'armatore per il gioco
del golf, il "sun deck" dispone di un mini campo di allenamento,
costituito da un piccolo rettangolo di "green" in erba sintetica che,
grazie a un servomeccanismo, compare da sotto il teak che riveste
l'area, consentendo di cimentarsi con ferri e palline. Davvero
imponente lo spazio a disposizione nell'hangar poppiero o, per dirla
all'inglese, nel "lazarette", tanto vasto da contenere due tender
oppure un tender e una moto d'acqua, più tanto altro materiale
per gli sport acquatici. Per favorire la movimentazione dei mezzi
d'appoggio, la barca dispone di due distinte aperture, una ricavata
sul lato di dritta e l'altra a poppa che, ribaltandosi, genera una
vasta e altrettanto comoda plancia da bagno.
Per informazioni: Carole Fournon/Oceanco - Gildo Pastor Center
- 7 rue du Gabian - Monaco, MC98000 - tel. +377 93 100281 - fax +377
92 056599 - e.mail oceanco@oceanco.mc.
SCHEDA TECNICA
Lunghezza f.t.: m 62,60
Larghezza: m 10,50
Immersione: m 3,65
Dislocamento: kg 924.000
Riserva carburante: litri 117.700
Motorizzazione: 2x1.231 kW (1.675 HP) Caterpillar 3512B DI-TA
Velocità massima: nodi 15
Velocità di crociera: nodi 12
Autonomia alla velocità massima: 3.000 miglia
Autonomia a velocità di crociera: 4.500 miglia.
|