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SUPERYACHT #505 Maggio 2004
Articolo estratto dalla nostra omonima rivista trimestrale dedicata alle imbarcazioni
più grandi e lussuose con fotografie, schede tecniche, articoli didattici,
ultime notizie e novità dal mercato

Sommario

Annuario della nautica

Impressioni di navigazione

Barche usate

Boatshow

Video Nautica

Articolo di Angelo Colombo
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CANADOS 86 MINOU
Canados è un cantiere che appartiene a quella parte di
storia nautica italiana, che si è sviluppata sulle coste
laziali dall'immediato dopoguerra a oggi. Descrivere il Canados 86
"Minou" senza raccontare almeno brevemente i trascorsi del
cantiere, sarebbe come voler descrivere un'opera d'arte evitando
di passare per la psicologia e la storia personale dell'artista
che l'ha generata. Canados S.p.A. è la componente
produttiva del Gruppo cui l'azienda appartiene e rappresenta un
marchio storico nella produzione d'imbarcazioni da diporto.
Le origini del cantiere sono da ricercare nella volontà di un
gruppo di maestri d'ascia provenienti da Limite sull'Arno (FI),
dunque, da una delle più importanti culle dello yachting
nel Mediterraneo, di costituire un cantiere navale sulle coste
laziali. Nacque nel 1945, nell'immediato dopoguerra, la
Cooperativa Navale di Ostia (RM), inizialmente impegnata nella
produzione di mezzi militari e successivamente in quella di barche
dedicate al diporto. La cooperativa a quei tempi annoverava tra i
suoi soci nomi altisonanti della cantieristica italiana, in
particolare di quella che sino allora si era sviluppata sulle
coste tosco-liguri. Questo gruppo, costituitosi in nome di una
passione comune, quella della nautica, riuscì a dare
seguito a una tradizione che aveva alle spalle una lunga storia,
ma cosa più importante, a tramandarla alle generazioni
successive. L'esperienza delle maestranze impegnate allora presso
il cantiere derivava principalmente dalle conoscenze maturate in
ambito aeronautico, infatti, la zona in cui tuttora opera il
cantiere, negli anni '30 ospitava la SAIMAN, società che
produceva velivoli e che ha lasciato a Canados un'importante
eredità, composta dalle maestranze e dalla tecnologia
aeronautica nella realizzazione di strutture di legno.
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SCHEDA TECNICA
Lunghezza f.t.: m 26,25
Larghezza massima: m 6,45
Pescaggio all'elica: m 2,15
Capacità serbatoio acqua: litri 2.000
Capacità serbatoio carburante: litri 8.000
Dislocamento a pieno carico: kg 75.000
Motorizzazione standard: 2x1.300 HP Man D2842 LE 404
Trasmissione: V-Drive ZF BW190V
Velocità massima secondo le indicazioni del cantiere: nodi 30
Velocità di crociera: nodi 26
Autonomia alla velocità di crociera: miglia 430.
Per ulteriori informazioni è possibile prendere
contatto con Canados; via dell'Idroscalo 182; 00121 Roma (Italy);
tel. +39 06 56339732; fax +39 06 56037581; sito web
www.canados.com; e mail commerciale@canados.com.

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Da oltre 50 anni l'azienda costruisce imbarcazioni, ma solo negli anni '70 il
nome Canados cominciò a identificare gli scafi prodotti al
vecchio idroscalo romano. Da allora dal cantiere romano hanno
preso il mare oltre 550 motor yacht da 12 a 36 metri e oltre 100
barche a vela, alcune delle quali più volte premiate in
prestigiose regate internazionali, alle quali si aggiungono i
mezzi destinati alla Capitanerie di Porto. Oggi l'azienda vanta un
patrimonio di esperienza difficilmente replicabile, mantenuto in
vita grazie alla capacità degli addetti di travasare
cultura ed esperienza alle generazioni che si sono succedute. Per
questo Canados attualmente produce in casa quasi tutti i
componenti delle proprie barche, scelta che permette di avere il
totale controllo della qualità e un importante contenimento
dei costi. Un armatore che si rivolge al cantiere romano per la
realizzazione della propria barca può intervenire su
qualsiasi dettaglio, potendo contare sulla consulenza di personale
esperto e in grado di tradurre i suoi sogni in realtà
navigante. Tutto questo è possibile solo se si riesce a
coniugare l'esperienza e la tradizione con lo sviluppo
tecnologico, connubio al quale Canados tiene in modo particolare.
La costante ricerca stilistica e tecnologica operata da architetti
e ingegneri operanti per il cantiere, si traduce in barche
originali e all'avanguardia. Tra i clienti del cantiere romano si
annoverano numerosi personaggi di spicco della finanza italiana di
ieri e di oggi, piloti di Formula 1 e sportivi in genere, tutti
appassionati di nautica e capaci apprezzare le doti di uno yacht
firmato Canados. La filosofia del cantiere attualmente si basa
sull'innovazione e sul concetto di yacht personalizzato. In
quest'occasione vi presentiamo il Canados 86 "Minou", yacht dalle
prestazioni elevate caratterizzato da una grande
abitabilità interna, ottenuta dallo Studio Salvagni con un
lavoro di progettazione molto accurato. Il progetto si sviluppa su
due ponti più fly, dove nel principale troviamo a poppa una
generosa spiaggetta dalla quale si accede al pozzetto mediante due
scale laterali ricavate nella stampata e rifinite in teak. Il
pozzetto, parzialmente riparato dal prolungamento poppiero del
fly, ospita un divano posto per madiere e un tavolo pranzo per
dieci persone. Da quest'area si accede all'ampia tuga, dove
troviamo un salone a tutta larghezza dotato di due divani
contrapposti e tavoli da caffè, a proravia dei quali si
trovano la zona pranzo sulla sinistra e la cucina in ambiente
separato sulla dritta. Procedendo ancora verso prora si accede
alla plancia, anch'essa sviluppata sull'intera larghezza della
struttura e caratterizzata dalla presenza di una zona
conversazione con tavolo e divano semicircolare, oltre
naturalmente agli organi di governo e alla zona
carteggio/navigazione. Quest'area gode di ottima visibilità
grazie alle ampie finestrature che la circondano e che, per la
loro forma slanciata, conferiscono al profilo dello yacht un
aspetto slanciato ed elegante. Il ponte inferiore è
destinato alle sistemazioni per la notte e comprende quattro ampie
cabine, delle quali una dedicata all'armatore a centro barca e
occupante l'intera larghezza dello scafo, dotata di bagno privato,
locale armadi, angolo ufficio e vanity. Due cabine ospiti si
trovano a centro barca, delle quali una con letto matrimoniale e
l'altra con letti in piano, entrambe dotate di bagno riservato. A
prora si trova la cabina VIP, anch'essa dotata di bagno riservato
e letto matrimoniale. Gli interni sono stati realizzati in stile
moderno e con materiali pregiati, capaci di conferire a ogni
ambiente un elevato livello di accoglienza e di eleganza. Tornando
a parlare degli esterni, dobbiamo segnalare gli ampi spazi
presenti all'aperto dedicati al relax, come il prendisole
prodiero, la zona "sun bath" presente sul fly, la dinette
all'aperto con divano a "L" e tavolo modulare presente sempre sul
ponte superiore e il pozzetto, che abbiamo descritto in
precedenza. Il Canados 86 "Minou" è uno yacht concepito per
essere vissuto anche per lunghi periodi, nel quale cura dei
dettagli ed eleganza hanno come comune obiettivo quello di
tradursi in comfort. Indubbiamente lo Studio Salvagni, che ha
sviluppato il progetto degli interni, è riuscito a
sfruttare al meglio i volumi disponibili, ottenendo ambienti
spaziosi e divisi per assicurare la giusta privacy all'armatore e
ai suoi ospiti.
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