English version ENGLISH    Homepage HOME
  INFO BARCHE VIDEO USATO BROKER CHARTER PORTI METEO SHOP FORUM LINK
Superyacht
cerca nel sito
 
OnLine
  SPONSOR :: LOMBARDINI MARINE 

SUPERYACHT #513
Gennaio 2005

Articolo estratto dalla nostra omonima rivista trimestrale dedicata alle imbarcazioni più grandi e lussuose con fotografie, schede tecniche, articoli didattici, ultime notizie e novità dal mercato


Sommario

Annuario
della nautica


Impressioni
di navigazione


Barche usate

Boatshow

Video Nautica

Articolo di
Angelo Colombo

Foto di
Klaus Jordan

LÜRSSEN "QUEEN M"

 

SCHEDA TECNICA
Lunghezza f.t.: m 72,60
Larghezza massima: m 13,50
Pescaggio a pieno carico: m 3,85
Capacità serbatoi carburante: litri 150.000
Capacità serbatoi acqua: litri 30.000
Velocità massima: nodi 18
Velocità di crociera: nodi 16
Autonomia: miglia 5.000 a 12 nodi
Motorizzazione: 2x3.150 HP
Mezzi ausiliari: 6, dei quali due moto d'acqua, tre mezzi per il trasporto costiero e un mezzo Novurania per il soccorso a norme SOLAS.

Ulteriori informazioni e dettagli si possono ottenere contattando Lurrsen Yachts; Zum Alten Speicher 11; 28759 Bremen; Germany; tel. +49 421 6604166; fax +49 421 6604170; sito web www.Lürssen.com; e mail yachts@Lürssen.com.

 
"The show must go on" cantava una regina del rock. Possiamo leggere questa affermazione in tanti diversi modi e darle così, infinite interpretazioni. Rapportandola all'argomento che più di altri ci interessa in questa sede, potremmo dire che lo show di ogni singola unità che sa proporsi quale regina dei mari è caratterizzato dal susseguirsi di navi sempre più degne di meritare uno degli infiniti troni offerti dal mare. Perché infiniti? Perché la vera regina è colei che agli occhi di chi l'ammira è tale, quindi, parafrasando Pirandello potremmo dire che esistono tante regine sui mari quanti sono i marinai che credono di ammirarne una. Il cantiere tedesco Lürssen non è nuovo a realizzazioni degne di portare sulla fiancata il nome "Queen" con orgoglio, "Queen M" è solo una delle ultime, varata il 12 giugno 2004 e subito impegnata in una crociera nelle acque del Nord. Il progetto di questo yacht è stato sviluppato e curato da Espen Oeino, mentre gli interni sono opera del designer Donald Starkey. "Queen M" è stata progettata per poter affrontare lunghi viaggi, per tale ragione la sua autonomia è di circa 5.000 miglia alla velocità costante di 12 nodi ed è equipaggiata con numerosi accorgimenti, che le permettono di essere totalmente autonoma anche per mesi, durante i quali non sono necessarie soste nei porti per approvvigionamenti o altre esigenze. Una nave con potenzialità simili è ovviamente studiata in ogni dettaglio per garantire standard di sicurezza adeguati, a cominciare dalla struttura fino agli apparati e agli impianti installati. Lürssen sin dal 1875 è impegnato nella realizzazione di mezzi le cui caratteristiche principali risiedono nell'affidabilità e nelle prestazioni, non a caso la sua storia è coronata da primati importanti che hanno avuto la capacità di imprimere il nome Lürssen nella storia della nautica mondiale. Tanto per ripercorrere alcuni momenti di gloria del cantiere tedesco, ricordiamo la prima imbarcazione dotata di motore diesel della storia, da questo realizzata nel 1886, oppure, il primo mezzo nautico radiocomandato e il primo cacciamine per la Marina tedesca. Da allora Lürssen ha realizzato numerose navi militari, navi da lavoro destinate a scopi vari compreso il trasporto di merci e persone, insomma, un'esperienza variegata e all'insegna della qualità progettuale e costruttiva. Ma torniamo alla nostra regina, il cui progetto è sviluppato su sei ponti tutti realizzati all'insegna dell'uniformità stilistica che vede "Queen M" una nave moderna, dunque, dalle forme slanciate e pulite, in particolare per quanto riguarda la sovrastruttura. Gli interni rispondono invece, a canoni decisamente più classici sia per quanto riguarda lo sviluppo degli ambienti sia per i materiali e le colorazioni scelte dall'armatore. Sul ponte principale si trovano sei cabine dedicate agli ospiti, tutte dotate di vista sul mare attraverso ampie finestre ricavate sulla struttura, che hanno anche la funzione di movimentare e alleggerire il layout esterno. Ognuna di queste cabine è sviluppata su un'area di circa 30 mq e sono tutte decorate nello stesso identico stile ma con colori e marmi differenti. Inoltre, ogni cabina è dotata di locale che ospita una doccia o una vasca da bagno e un ulteriore ambiente separato per i servizi igienici. Tutte le cabine ospiti sono collegate tra loro da un corridoio, a sua volta collegato con gli altri ponti della "Queen M" da un ascensore che porta direttamente al salone principale dove si trova anche la "dining room". Il salone ospita un'ampia zona bar con piano e area cinema opportunamente attrezzata. Il ponte superiore offre anche spazio per un ulteriore salone privato con ufficio separato, tavolo da gioco, piano e bar. Una grande apertura presente sul lato poppiero della sovrastruttura offre accesso a una zona dedicata a pranzi informali all'aperto con tavolo capace di accogliere 16 commensali, ulteriore bar e sedute per il relax. Strutture trasparenti di grandi dimensioni proteggono questa zona dal vento e la rendono agibile in qualsiasi condizione meteo marina, inoltre, da qui mediante una scala è possibile raggiungere il ponte interamente riservato all'armatore. Questo ponte si sviluppa su circa 90 mq di superficie, che oltre a comprendere una suite con letto matrimoniale ospita una sala armadi celata da un'apertura a filo, realizzata con lo stesso rivestimento utilizzato per le altre superfici. Il ponte armatore gode di una vista privilegiata, offerta tanto dalla posizione rialzata quanto dalla possibilità di goderne sia all'aperto sia al coperto. L'estremità prodiera del ponte superiore è interamente dedicata alla plancia di governo, nella quale impera la modernità degli allestimenti e delle apparecchiature, grazie alle quali è possibile gestire e controllare anche il più remoto degli impianti di bordo. "Queen M" è costruita secondo i parametri imposti dalle regole MCA, dunque, strutture complesse e capaci di offrire standard di sicurezza elevati e consoni alle potenzialità di questo yacht. Per quanto riguarda i mezzi ausiliari presenti a bordo di "Queen M" segnaliamo la presenza di un motor yacht Nimbus di 7,50 m custodito all'interno di uno dei garage di bordo, oltre a un "water taxi" di 8,50 m realizzato appositamente per "Queen M". In entrambi i casi, il varo e l'alaggio sono effettuati per mezzo di aperture laterali presenti nella zona poppiera delle murate, con l'ausilio di binari sul cielo di queste che rendono le operazioni semplici e rapide. In coperta non troviamo nessun tipo di mezzo che occupa la superficie, scelta che ha permesso al cantiere di prevedere delle zone relax degne di un grande albergo sul mare. Il mezzo di salvataggio è sistemato a poppa ed è accessibile mediante l'apertura di un portello idraulico, facilmente comandabile e soprattutto rapido e sicuro. Tanto per offrire ai nostri lettori un'idea sui sistemi di sicurezza presenti a bordo di "Queen M" segnaliamo i 360 sensori distribuiti all'interno e all'esterno, grazie ai quali il sistema di controllo è in grado di monitorare costantemente lo stato di tutti gli impianti di bordo.


- - -
Copyright © 1995-2008 Nautica Editrice S.r.l. - V. Tevere 44, 00198 Roma, tel 068413060, fax 068543653, PI 00904971009
Nautica On Line ® è iscritta nel Registro della Stampa presso il Tribunale di Roma il 19/12/1995 al n. 620 e il 7/07/2003 al n. 302
Tutti i diritti di proprietà letteraria e artistica riservati. È vietata la riproduzione totale o parziale senza il consenso scritto dell'editore
Design: Paolo Ciraci. Altri siti: nauticalweb | pagine azzurre | pagineazzurre mobile | eurometeo | eurometeo mobile | meteomed | olympic

 
  Homepage
Mappa del sito
Inserzionisti
Contatti