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SUPERYACHT #517 Maggio 2005
Articolo estratto dalla nostra omonima rivista trimestrale dedicata alle imbarcazioni
più grandi e lussuose con fotografie, schede tecniche, articoli didattici,
ultime notizie e novità dal mercato

Sommario

Annuario della nautica

Impressioni di navigazione

Barche usate

Boatshow

Video Nautica

Articolo di Daniele Carnevali
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METEOR Uno yacht ricco di storia
Alcuni armatori, piuttosto che acquistare imbarcazioni nuove, preferiscono
rivolgersi al mercato dell'usato, che spesso offre delle occasioni uniche,
barche d'epoca, magari in legno, ricche di un fascino marinaro tutto loro e
che con sapienti interventi di restauro sono in grado di mantenere il passo
con le tecnologie attuali.
Questo è il caso di "Meteor", storico motor
yacht di 28 metri costruito dal cantiere Gamble Hestehauge di Svendborg, su
progetto del danese Sophus Weber. Varato il 15 aprile del 1939 e acquistato
dal conte danese Heinrich Carl von Schimmelmann di Lindenborg, "Meteor"
è stato lo yacht di gerarchi nazisti, a bordo ha ospitato anche Hitler
ed Eva Braun durante il periodo dell'occupazione danese.
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Per ulteriori informazioni: Cantiere Navale Basilio Postiglione; via
Lucullo 4; Bacoli; Baia (NA); tel. +39 0818687039 - 8687041; sito web
www.cantierenavalepostiglioneb.com; e mail info@cantierepostiglione.it.
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Sopravvissuto alle
vicissitudini della Seconda Guerra Mondiale, il motoryacht è rimasto
proprietà del conte Schimmelmann sino al 1971, anno della sua morte,
per poi approdare, dopo numerosi avvicendamenti di armatori, tra cui Derek
John Roe, la società Luliad e il cinematografico Augusto Caminito,
nelle mani della società Classic Yacht Charter, costituita dal broker
Alfredo Amato e dall'avvocato Giuseppe Gitto. Attualmente, "Meteor" è
ormeggiato presso lo storico Cantiere Navale Basilio Postiglione, che negli
anni si è distinto per costruzioni importanti come il "San Domenico"
del 1936, barche da regata classe dinghy, star, finn, monotipi e altre,
nonché imbarcazioni per la Regia Marina. Nel '56, inoltre, il cantiere
Postiglione ha raggiunto un record con la realizzazione di un albero in legno
di 47 metri circa dedicato ad "Astra", uno yacht della classe Shamrock, che
oggi è esposto presso lo Yachting Club Costa Smeralda a Porto Cervo.
"Meteor" è stato affidato alle sapienti mani di questa realtà
della nautica, il cui know how nel refitting e nelle costruzioni in legno si
è dimostrato più che adeguato nel ripristinare un motoryacht di
questa classe. Gli interventi sono stati rivolti a tutto lo scafo e le
sovrastrutture, agli interni e a tutti gli impianti di bordo. La carena
è stata oggetto di importanti revisioni sia esterne sia interne, con
interventi mirati al fasciame e alle strutture, in più sono state
smantellate e ripristinate alcune paratie interne. Mediante bruciatura lo
scafo è stato riportato a nudo, per poi subire un nuovo calafataggio
delle tavole e dei collegamenti. La coperta ha subito interventi al ponte
principale, le cui doghe di teak mostravano tutti i segni dei travagliati anni
trascorsi in mare, alla tuga e al lucernaio di prua, all'impavesata a prora
dritta, trovata spaccata e distaccata dallo scafo, e sono stati ripristinati i
vecchi rattoppi, ormai obsoleti. La pontatura è stata sostuita con
nuovi comenti, mentre il boccaporto di poppa ora è a tenuta stagna. Per
quanto riguarda gli interni, il Cantiere Postiglione ha preferito ripristinare
l'arredo originale piuttosto che intervenire con profonde modifiche al layout.
Tutte le cabine e i bagni, la plancia, la cucina e la dinette, sono state
soggetti a ristrutturazione di boiserie, apparecchiature e mobilia in genere.
Il corridoio ora presenta un nuovo mobile a murata, mentre in dinette ne
è stato eliminato uno, insieme a una colonna, e il divano è
stato spostato in posizione più arretrata rispetto all'originale. Nella
suite armatoriale il cantiere è intervenuto realizzando i mobili come
previsti dal progetto originale. L'impianto elettrico è stato
completamente sostituito con cablaggi nuovi, così come tutti gli
impianti della sala macchine sono stati sbarcati e rimontati dopo opportune
revisioni. Il motore ora usufruisce di nuovi sistemi di controllo e
avviamento, marmitte e tubi di scarico. L'opera di ripristino ha coinvolto
anche l'impianto del gasolio e il motore del verricello salpa ancora,
sostituito con uno di nuova generazione. Dopo tutti gli interventi sopra
elencati, "Meteor" è stato oggetto di una scrupolosa analisi da parte
dell'Associazione A.R.I.E., che ha confermato con i suoi giudizi il buon
lavoro di recupero svolto dal Cantiere Postiglione di Baia di Napoli, che
è riuscito a riportare a nuovo uno yacht così importante.
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