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SUPERYACHT #524 Dicembre 2005
Articolo estratto dalla nostra omonima rivista trimestrale dedicata alle imbarcazioni
più grandi e lussuose con fotografie, schede tecniche, articoli didattici,
ultime notizie e novità dal mercato

Sommario

Annuario della nautica

Impressioni di navigazione

Barche usate

Boatshow

Video Nautica

Articolo di Angelo Colombo
Foto di Pamela Jones
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BURGER BOAT COMPANY - TENACITY
Tenacity, questo il nome dell'ultima unità varata il giorno
2 giugno 2005 dal cantiere statunitense Burger Boat Company,
operativo dalla fine del XIX secolo e costantemente impegnato
nella produzione di superyacht, tanto che Tenacity è lo
scafo firmato Burger n. 502.
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SCHEDA TECNICA
Lunghezza f.t.: m 35,40
Larghezza massima: m 7,20
Pescaggio massimo: m 1,70
Dislocamento massimo: T 170
Capacità serbatoi carburante: litri 37.854
Capacità serbatoi acqua: litri 5.300.
Per ulteriori informazioni su questo yacht e sui progetti
che il cantiere sta portando avanti è possibile contattare
Burger Boat Company; 1811 Spring St.; Manitowoc, WI 54220; USA;
tel. 920 684 1600; fax 920 684 6555; sito web www.burgerboat.com.

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Interamente progettato sia
nell'architettura navale sia nel design dal team interno del
cantiere, il quale in concorso con l'armatore è arrivato al
progetto definitivo, Tenacity è un superyacht nel quale
ritroviamo elementi tipici di mezzi di stampo classico combinati
con soluzioni in linea con le attuali tendenze. Innanzi tutto la
posizione della pilothouse, realizzata su un ponte intermedio tra
il principale e il superiore e sviluppata sulla quasi totale
larghezza della sovrastruttura, il che ha permesso di ottenere un
ambiente molto ampio con stazione di governo centrale e in
posizione predominante, alle spalle della quale si trova una zona
relax con divano a L e tavolo, oltre naturalmente a tavolo di
carteggio, pannelli di controllo degli impianti e finestrature che
offrono una visione dell'orizzonte quasi totale. La scelta di
approdare a questo tipo di soluzione per la plancia, ossia quella
denominata "raised pilothouse", ha permesso ai progettisti di
sfruttare il ponte principale in maniera del tutto originale.
Infatti, la vasta area che dall'accesso dal pozzetto raggiunge la
zona maestra è occupata verso poppa da un ampio salone con
impianti multimediali di ultima generazione, divani, poltrone e
tavolo da gioco, mentre verso prua dalla zona pranzo e da un ben
occultato bagno diurno. La vera scelta originale è nella
parte prodiera, separata da ciò che abbiamo appena
descritto proprio dalla plancia rialzata grazie alla quale a
beneficiarne in altezza è la cabina armatore sottostante,
dove troviamo un locale servizi di dimensioni inusuali, nel quale
a partire dalla cucina in un unico ambiente si trovano la
lavanderia, il compattatore dei rifiuti, la cambusa, la mensa
equipaggio e l'accesso al quartiere a questo ultimo dedicato.
Sempre sul ponte principale, nella zona poppiera, riscontriamo la
presenza di un pozzetto di grandi dimensioni e completamente
riparato dal prolungamento della sovrastruttura, nel quale sono
presenti una zona pranzo all'aperto, poltrone e tanto spazio da
sfruttare in funzione delle esigenze dell'armatore. Altra scelta
originale è quella adottata sul ponte superiore, dove nella
zona prodiera troviamo una plancia a tutta larghezza con stazione
di governo in posizione centrale e dotata di tutti i rinvii degli
organi di manovra e degli strumenti presenti nella plancia al
coperto, poi verso poppa un salone all'aperto con divano e
tavolini contrapposto a un bancone bar con sgabelli e accessori
specifici. Procedendo ancora verso poppa troviamo una vera e
propria spiaggia attrezzata di prendisole, SPA di grandi
dimensioni e un divano. L'originalità sta nel fatto che su
mezzi di tali dimensioni spesso i tender sono installati
all'interno di porzioni di scafo se non addirittura sui piani di
coperta, qui invece, la zona poppiera del ponte superiore è
interamente dedicata a questo scopo e offre posto a due tender RIB
dei quali uno di 5,50 m, moto d'acqua e altri eventuali mezzi per
il relax in mare, il tutto facilmente movimentabile mediante
l'impiego di due gru presenti sui lati. Sempre per quanto riguarda
le attività da svolgere in mare, Teneacity dispone di un
vano appositamente dedicato alle attrezzature da pesca e di
attrezzature subacquee con tanto di stazione di ricarica.
Scendiamo ora sotto coperta e andiamo a scoprire come l'armatore
di Tenacity ha voluto interpretare gli interni del suo yacht, che
innanzi tutto dobbiamo dire sono stati personalmente curati dalla
moglie e dal suo interior designer, Regina Nelson per quanto
riguarda la scelta dello stile e dei materiali di arredi e
rivestimenti. A questo punto è doverosa una considerazione,
ossia, le forme classiche dell'insieme, apprezzabili dall'esterno,
si riflettono in ogni ambiente di Tenacity, dove tutto è
realizzato con legno pregiato lavorato in stile classico appunto,
dando luogo ad ambienti accoglienti e soprattutto caldi, con un
piacevole senso di antico e moderno ben combinato. La divisione
del ponte inferiore prevede la porzione prodiera interamente
dedicata al quartiere equipaggio, il quale ha a disposizione tanto
spazio con due cabine doppie con letti sovrapposti e che
condividono un bagno completo di box doccia separato, alle quali
si aggiunge una cabina matrimoniale per il comandante con bagno
privato, locali questi, comunicanti mediante un corridoio che da
un lato porta alle cabine e dall'altro alla scala di accesso al
ponte principale dove si trovano i servizi. Per l'armatore
troviamo una suite che si sviluppa immediatamente a proravia della
zona maestra e sull'intera larghezza dello scafo, dotata di letto
centrale king size, vanity, divano, impianto multimediale e due
ampi bagni indipendenti, che condividono un altrettanto ampio box
doccia. Nella zona maestra troviamo una cabina sul lato sinistro
con letto in piano, contrapposta alla quale si trovano un locale
bagno ad essa dedicata e la scala di accesso al ponte principale,
tutto accessibile dal corridoio centrale dal quale si raggiungono
le altre due cabine verso poppa, ossia, una matrimoniale e una con
letti in piano, entrambe dotate di bagno privato che si sviluppa
verso poppa. Come abbiamo detto in precedenza, gli interni sono
classici e realizzati con essenze pregiate ed elementi di arredo
capaci di conferire ovunque un'atmosfera calda, ma una delle
richieste della famiglia armatrice riguardavano l'esigenza di
poter ospitare a bordo i loro nipoti senza per questo doversi
curare troppo di eventuali danni, dunque, oltre che preziosi,
gradevoli e confortevoli, i materiali impiegati e gli allestimenti
dovevano rispondere anche a questa esigenza, motivo per cui molti
dei legni sono masselli e difficilmente si trovano angoli vivi.
Per quanto riguarda osservazioni più squisitamente
tecniche, lo scafo di Tenacity è semi-dislocante e grazie
ai due Caterpillar C32 che ospita è in grado di navigare
alla velocità massima di 21 nodi e a quella di crociera di
18, il tutto in grado di assicurare lunga autonomia e comfort di
navigazione a qualsiasi andatura, grazie anche alla presenza di
stabilizzatori Quantum Controls QC 1000x2 w/ARC 3000.
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