English version ENGLISH    Homepage HOME
  INFO BARCHE VIDEO USATO BROKER CHARTER PORTI METEO SHOP FORUM LINK
Superyacht
cerca nel sito
 
OnLine
  SPONSOR :: RIO YACHTS 

SUPERYACHT #524
Dicembre 2005

Articolo estratto dalla nostra omonima rivista trimestrale dedicata alle imbarcazioni più grandi e lussuose con fotografie, schede tecniche, articoli didattici, ultime notizie e novità dal mercato


Sommario

Annuario
della nautica


Impressioni
di navigazione


Barche usate

Boatshow

Video Nautica

Articolo di
Daniele Carnevali

CNM CONTINENTAL 80

L'amore per il mare e per i fast cruiser hanno spinto un importante imprenditore romano a dare vita al marchio CNM, acronimo di Cantieri Navali del Mediterraneo, con il quale esordisce sul mercato con un prodotto senza mezze misure, il Continental 80.

 

SCHEDA TECNICA
Lunghezza f.t.: m 25,60
Larghezza: m 6,10
Immersione: m 1,20
Dislocamento a pieno carico: kg 53.000
Capacità serbatoio carburante: 5.600 litri
capacità serbatoio acqua: 2.000 litri
Motorizzazione: 2x1.825 HP Caterpillar C32; 2x2.000 HP MTU 16V 2000 M91
Velocità massima dichiarata: 42 nodi
velocità di crociera dichiarata: 36 nodi
Autonomia alla velocità di crociera: 350 mn
Persone trasportabili: 20.

Per informazioni: CNM - Cantieri Navali del Mediterraneo; via Mario dè Fiori 42; 00187 Roma; tel. +39 06 6783699; e-mail info@cnmspa.com.

 
Passione per il mare e per le imbarcazioni, sono le ragioni più che valide che hanno ispirato l'imprenditore romano Salvatore d'Agostino, presidente della H1 Holding Spa, a dare vita a un nuovo marchio costruttore di yacht. E non lo fa scegliendo un settore semplice quale quello dei natanti o delle piccole imbarcazioni da diporto, ma esordisce in un territorio di nicchia dove non si può assolutamente sbagliare, quello dei grandi yacht oltre i 24 metri. In un mercato affollato da un'agguerrita concorrenza, CNM si pone come obiettivo quello di proporre un prodotto alternativo ai classici motoryacht italiani e non. E per riuscire nello scopo, il proprietario Salvatore d'Agostino ha riunito un piccolo team di esperti del settore, di cui fanno parte l'ingegnere Alberto Ascenzi, che appartiene alla American Society of Naval Architects and Marine Engineers, (progettista e costruttore di mezzi navali ad alta velocità per la Guardia di Finanza e scafi per rinomati cantieri quali Perini Navi, Ortona Navi e Wally Yachts), l'architetto Cecilia Alliata Bronner, una firma molto conosciuta nel settore edilizio (ambito che le ha permesso di sviluppare un elevato know how riguardo i concetti di spazio, luce e comfort), l'architetto Massimo Paperini(docente presso la facoltà di architettura dell'UNICAM di Ascoli e coordinatore del Master di Interior Yacht Design dell'Istituto Europeo di Design di Roma), progettista dal 1980 e designer di imbarcazioni da regata che hanno vinto numerosi titoli nazionali e tre campionati del mondo, e il responsabile di costruzione Giuseppe Lamonica, da oltre venti anni impegnato presso importanti cantieri nautici italiani e internazionali. Dall'unione di queste forze nasce dunque il Continental 80, il primo grande yacht dei Cantieri Navali del Mediterraneo, un fast cruiser che si propone come valida alternativa ai numerosi motoryacht presenti sul mercato. A prima vista si nota subito la ricerca di particolari inediti ma ispirati ai classici fast di qualche tempo fa, dal taglio degli oblò posti lungo le murate all'andamento della coperta, sovrastata da un hard top tecnicamente e stilisticamente differente da soluzioni adottate su altri scafi. Esso, infatti, si caratterizza per la presenza di due finestrature superiori apribili, in luogo del singolo pannello impiegato dalla maggioranza dei costruttori, che assicurano comunque una forte illuminazione naturale degli interni e, quando aperti, favoriscono il ricircolo dell'aria dell'ambiente sottostante. Un avvolgente parabrezza fumé fa da cornice a questa tuga dallo stile deciso, che a prora si congiunge in maniera omogenea con la coperta, dove troviamo un'ampia area prendisole a livello, con schienale regolabile, che si contraddistingue per la controstampata antiscivolo piuttosto che per l'uso di teak, impiegato invece solo nella porzione poppiera di questo ponte. Lì troviamo un pozzetto allestito da una dinette e da un ulteriore prendisole. La prima consta di un divano con tavolo ampliabile ed è servita due mobili in teak, uno contenente il frigo e l'altro integrante l'accesso alla zona equipaggio. Ottima come zona pranzo esterna, è posta sotto al prolungamento poppiero dell'hard top, risultando contemporaneamente ariosa e protetta. Il prendisole, incassato nella stessa struttura che ospita il divano della dinette e che cela un doppio vano contenente le zattere autogonfiabili, è posizionato centralmente, lasciando liberi due corridoi laterali comunicanti con la piattaforma poppiera. Quest'ultima, raggiungibile tramite due scalinate che si sviluppano lateralmente allo specchio di poppa, offre una superficie in teak adeguatamente ampia per supportare al meglio le attività balneari, e comprende una scaletta da bagno elettroidraulica. Lo specchio di poppa, come di consueto, si apre grazie a un sistema idraulico, permettendo di raggiungere l'alloggiamento del tender, in questo caso un Novamarine Jet Tug movimentabile tramite un carrello basculante. Ora entriamo a dare un'occhiata agli interni. Si accede dal pozzetto attraversando una porta scorrevole in cristallo, decisamente elegante e ben rifinita. La pavimentazione, sempre in teak, è lavorata magistralmente, offrendo a chi entra in barca un colpo d'occhio di sicuro appeal. Alzando lo sguardo ci si accorge di trovarsi in un ambiente raffinato, destinato a offrire ai suoi ospiti momenti di piacevole relax. Sulla sinistra si sviluppa un lungo divano a "L", accompagnato da un tavolo da pranzo e due poltroncine dal design moderno. Sul lato opposto, sopra un lungo mobile laccato in bianco, si erge un ampio televisore al plasma 16:9, mentre proseguendo verso prora troviamo, sempre a dritta, una porta scorrevole che mette in comunicazione con l'esterno senza dover passare forzatamente per il pozzetto. La zona prodiera della tuga ospita, sulla sinistra, un'accattivante consolle ispirata ai modelli aeronautici. L'insieme del cockpit ci è piaciuto non solo per la disposizione dei numerosi comandi e della strumentazione, ben visibili, ma soprattutto perché, insieme alle due poltrone ergonomiche per timoniere e copilota, è completamente rivestito con pelle rifinita a mano. Fa bella mostra di sé anche la ruota del timone, un volante a tre razze in acciaio con corona in rovere, in stile automobilistico anni '70. Ma la vera peculiarità tecnica di quest'area, come di tutto il calpestio interno, è data dall'impiego del sistema floating floor, grazie al quale il pavimento, incollato senza viti su bande ammortizzate, elimina totalmente le vibrazioni a bassa frequenza trasmesse dal motore e, di conseguenza, smorza i rumori in navigazione. Il ponte inferiore si rivela altrettanto interessante, sia per la qualità delle boiserie sia per alcuni piccoli dettagli, come l'illuminazione a led e applique. L'armatore dispone di una cabina di prora disposta a tutto baglio, arredata con un letto matrimoniale completo di cassetti lungo la struttura, armadi in legno laccato con finitura perlata e in rovere rigatino, pavimento in moquette con inserti in cuoio ai lati del letto e cieletti laccati con applicazioni in tessuto. Per quanto riguarda il comfort, la suite armatoriale offre un sistema multimediale composto da TV LCD da 20" con decoder e home theater, e un sofisticato impianto di climatizzazione. Il locale bagno armatoriale si trova a prora della cabina e propone un'architettura dell'ultima generazione. Il pavimento è rivestito di corian nero, lungo le paratie laterali si sviluppano due mobili in rovere rigatino completi di lavabi in cristallo, mentre sulla murata poppiera sono installati un wc e un bidet. Completa la dotazione del bagno la cabina doccia con porta in cristallo, pavimento in corian antiscivolo e due sedili, per l'utilizzo del vano come bagno turco. Dalla zona armatoriale proseguiamo verso poppa, incontrando prima due cabine ospiti, quella di dritta allestita con letto queen size e l'altra, di sinistra, con cuccette singole, ovviamente entrambe con il proprio locale bagno riservato. Poi, due corridoi separati dalla scaletta che porta in coperta. Quello di sinistra conduce verso una cabina Vip con letto king size posto per madiere, mentre quello di dritta porta alla zona equipaggio. Qui troviamo un ampio locale cucina quasi del tutto rivestito in acciaio inox e la cui dotazione prevede un piano cottura da 90 cm in vetroceramica, un forno combi professionale sempre da 90 cm, una lavastoviglie, due frigo-freezer da 170 litri ciascuno, mobile a "L" con piano in corian e passavivande comunicante con la zona bar in coperta. Inoltre, questo locale comprende anche una zona pranzo destinata prevalentemente all'equipaggio e completa di TV LCD da 17" con impianto hi-fi. La cabina dell'equipaggio prevede due letti a murata e un ampio locale bagno. Su richiesta è possibile equipaggiare la cabina con una terza cuccetta, riducendo però lo spazio a disposizione del locale cucina. La visita al quartiere equipaggio termina dopo un'escursione alla zona lavanderia, posta tra la cabina e la sala macchine, e completa di lavasciuga, gavoni e un piano di lavoro. Terminando con gli interni, va detto che tutti gli ambienti mostrano coerenza verso uno stile moderno, per molti versi riconducibile al minimalista. La sala macchine ospita due Caterpillar C32 da 1.825 HP cadauno, sostibuili su richiesta con unità fino a 2.400 HP, che trasmettono la propria potenza attraverso due idrogetti Kamewa Rolls Royce. In opzione sono disponibili anche le più convenzionali soluzioni con linee d'asse o con celiche di superficie.


- - -
Copyright © 1995-2008 Nautica Editrice S.r.l. - V. Tevere 44, 00198 Roma, tel 068413060, fax 068543653, PI 00904971009
Nautica On Line ® è iscritta nel Registro della Stampa presso il Tribunale di Roma il 19/12/1995 al n. 620 e il 7/07/2003 al n. 302
Tutti i diritti di proprietà letteraria e artistica riservati. È vietata la riproduzione totale o parziale senza il consenso scritto dell'editore
Design: Paolo Ciraci. Altri siti: nauticalweb | pagine azzurre | pagineazzurre mobile | eurometeo | eurometeo mobile | meteomed | olympic

 
  Homepage
Mappa del sito
Inserzionisti
Contatti