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Superyacht
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SUPERYACHT #530
Giugno 2006

Articolo estratto dalla nostra omonima rivista trimestrale dedicata alle imbarcazioni più grandi e lussuose con fotografie, schede tecniche, articoli didattici, ultime notizie e novità dal mercato


Sommario

Annuario
della nautica


Impressioni
di navigazione


Barche usate

Boatshow

Video Nautica

Articolo di
Angelo Colombo

TRINITY YACHTS - MUSTANG SALLY

L'armatore di Mustang Sally ha le idee chiare su come interpretare la navigazione a bordo del proprio yacht, elemento da cui è derivato un rapporto molto serrato tra lui e il cantiere Trinity Yachts nelle fasi di progettazione e realizzazione di questo esemplare.

 

SCHEDA TECNICA
Lunghezza f.t.: m 47,90
Larghezza: m 8,50
Pescaggio massimo: m 2,15
Dislocamento leggero: t 275
Velocità massima: nodi 22
Velocità di crociera: nodi 19
Capacità serbatoio carburante: litri 63.216
Capacità serbatoio acqua: litri 10.220
Motorizzazione: 2x2.250 HP Caterpillar 3512B
Interior Design: Dee Robinson Interiors.

Per ulteriori informazioni rivolgersi a Trinity Yachts, LLC, 13085 Seaway Road, Gulfport, Ms. 39503; tel. (228) 276-1000; fax (228) 276-1001; e mail info@trinityyachts.com; sito web www.trinityyachts.com.

 
Il management di Trinity Yachts vanta una lunga esperienza nella realizzazione di motor yacht custom e nella progettazione di mezzi particolari, in quanto proviene da aziende storicamente impegnate nella produzione di mezzi militari e navi ad alte prestazioni. I primi esemplari firmati Trinity Yachts sono del 1988, quando il cantiere ha cominciato la sua attività varando nello stesso anno il primo esemplare, in seguito, tra il 1990 e il 1995 ne ha prodotti altri tre e dal 1996 al 2000 altri sette, dal 2000, dopo variazioni di assetto societario ben 16. Tali numeri ci fanno capire la portata della Trinity Yachts, ma altre circostanze hanno funzione di testimone sulle capacità del cantiere, in particolare la presenza di più armatori che sono ormai clienti fidelizzati al loro terzo, quarto o quinto yacht nato dal cantiere statunitense. Tra le curiosità notiamo che tra gli armatori di barche firmate Trinity Yachts ne esiste addirittura uno che ha già ordinato altri due custom di dimensioni superiori ai 100', inoltre, ne esiste un altro che sta attendendo il varo del suo quinto yacht realizzato presso le strutture del cantiere sulle rive del Missisipi. Dal 1995 Trinity Yachts opera in concorso con la Victory Lane Enterprises, sodalizio nato con il proposito di realizzare yacht a motore particolarmente moderni sia per soluzioni estetiche sia per prestazioni. La combinazione del know how derivata dall'accordo tra le due aziende e il personale che le gestisce, ha effettivamente segnato l'inizio della creazione di barche in grado di imporsi all'attenzione degli armatori più esigenti. Anche per quanto riguarda le aree operative del cantiere, queste sono state concepite e realizzate per rispondere in maniera adeguata alla missione del gruppo, ossia, spazi ampi nei quali poter realizzare navi da diporto di grandi dimensioni con strutture adeguate e in grado di supportare l'evoluzione progettuale. Tra i punti cardine della produzione Trinity Yachts osserviamo la scelta dei materiali, che per quanto riguarda lo scafo è quasi sempre l'alluminio a parte rare eccezioni nelle quali è stato preferito l'acciaio. Come abbiamo detto in apertura l'armatore di Mustang Sally ha avanzato richieste molto specifiche al cantiere, che spaziavano da quelle di tipo estetico, come la scelta di combinazioni di colori e materiali per gli interni piuttosto che la loro illuminazione, a caratteristiche quali un pescaggio ridotto per poter navigare agevolmente in acque non troppo profonde come quelle circostanti le Bahamas, velocità di crociera consona al tipo di crociera che egli intende affrontare e dunque di circa 20 nodi, autonomia elevata e un drastico contenimento di rumore e vibrazioni. Tutto questo è stato ottenuto dal cantiere mediante un attento lavoro di ricerca, al quale hanno partecipato ingegneri e architetti navali che lavorando in team hanno potuto combinare i risultati dei singoli progetti. In particolare osserviamo il lavoro di Van Capellen grazie al quale rumore e vibrazioni sono ridotti al minimo in tutti gli ambienti di bordo con conseguente comfort per gli ospiti e l'equipaggio. Tra le particolarità progettuali di Mustang Sally osserviamo anche la presenza di una piattaforma poppiera di grandi dimensioni, divenuta ormai un elemento distintivo dell'intera produzione del cantiere che la propone per ogni esemplare prodotto. Questa scelta permette di disporre di una spiaggetta a livello mare molto ospitale e allestibile anche con elementi mobili in grado di trasformarla rapidamente in un salotto in posizione privilegiata e discreta. Per quanto riguarda la progettazione dello scafo come abbiamo detto l'armatore aveva avanzato delle richieste specifiche sulle prestazioni e sul pescaggio, ottenute mediante l'adozione di due motori Caterpillar 3512B ospitati all'interno di una sala macchine di ampie dimensioni, in combinazione con linee d'acqua che permettono di contenere il pescaggio massimo in 2,15 metri. Il materiale scelto per scafo e sovrastrutture è l'alluminio e tutto è stato realizzato per rispondere ai requisiti necessari per poter essere classificato ABS Maltese Cross, A-1 Yaching Service, AMS e MCA Compliant. Dal punto di vista estetico osserviamo l'adozione di linee slanciate che contribuiscono a mantenere gradevole lo sviluppo dell'insieme, pur essendo caratterizzato da altezze strutturali notevoli sia per quanto riguarda lo scafo, che nella zona prodiera è realizzato sul concetto del wide body fino al primo ponte superiore, sia per quanto riguarda le forme della sovrastruttura. Gli interni sono caratterizzati dall'adozione di legni scuri combinati con rivestimenti dai toni caldi. Partendo da poppa sul ponte inferiore troviamo sulla sinistra una zona servizi con accesso diretto alla sala macchine, mentre sulla dritta si sviluppa una cabina equipaggio dedicata all'ingegnere di macchina e dotata di accesso riservato e letto matrimoniale. A poppavia della zona maestra si sviluppa la generosa sala macchine, che comprende anche tutti i principali impianti di bordo e che è accessibile anche dal ponte principale. A centro nave si sviluppano quattro cabine ospiti, delle quali tre matrimoniali e una con letti affiancati, tutte dotate di bagno riservato e spazi adeguati anche a crociere molto impegnative. La zona prodiera di questo ponte è interamente riservata all'equipaggio, per il quale sono presenti tre cabine doppie con letti sovrapposti e bagni dedicati, un locale mensa di ampie dimensioni con cucina e lavanderia. Il ponte principale si caratterizza per la presenza nella zona poppiera di una zona pranzo di grandi dimensioni all'aperto, accessibile da due scale che danno accesso alla spiaggetta da una parte e al salone principale verso prua, preceduto da una zona bar e seguito a proravia dalla zona pranzo. Un ampio locale cucina e servizi e un bagno diurno anticipano verso prora la suite armatore, sviluppata sull'intera larghezza dello scafo e comprendente una zona ufficio, un'area relax e due ampi bagni dei quali uno con doccia e l'altro con vasca idromassaggio, poi cabine armadio, vanity e tanto spazio. Il primo ponte superiore nella zona poppiera è occupato da una zona pranzo all'aperti di grandi dimensioni con tavolo e sedie per dieci persone, dalla quale si accede a un'area relax al coperto che comprende bar, divano con tavolini e poltrone, tavolo da gioco e impianti multimediali di intrattenimento. Su questo ponte si sviluppa anche la cabina del comandante dotata di letto matrimoniale e accesso riservato, oltre ad accesso diretto in plancia e zona ufficio. La zona comando è moderna con timoneria in posizione centrale dalla quale si riesce a godere di ottima visibilità data la posizione rialzata, inoltre, a bordo sono presenti impianti e apparati per affrontare in assoluta sicurezza qualsiasi tipo di navigazione oceanica. L'ultimo ponte è quasi totalmente riservato al relax all'aperto, ad eccezione della zona poppiera dove si trovano il tender e i mezzi ausiliari dedicati agli sport acquatici, il tutto movimentabile mediante una gruetta di dimensioni adeguate e ben inserita nell'estetica dell'insieme. Anche su questo ponte troviamo una zona pranzo, un bar all'aperto e poi l'area dedicata ai bagni di sole e al relax che comprende anche una vasca di dimensioni generose.


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