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SUPERYACHT #536 Dicembre 2006
Articolo estratto dalla nostra omonima rivista trimestrale dedicata alle imbarcazioni
più grandi e lussuose con fotografie, schede tecniche, articoli didattici,
ultime notizie e novità dal mercato

Sommario

Annuario della nautica

Impressioni di navigazione

Barche usate

Boatshow

Video Nautica

Articolo di Angelo Colombo
Foto di Glenn Thiesenhusen e Matthieu Carlin
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BURGER BOAT COMPANY MIRGAB V
"Mirgab V" è il motoryacht più grande mai costruito presso
le strutture del cantiere statunitense Burger Boat Company.
Tale circostanza ha rappresentato una sfida per l'azienda,
ma soprattutto un'occasione per ridefinire i suoi progetti e per
modificare l'assetto delle sue infrastrutture produttive, che ora sono
adeguate alla produzione di yacht fino a 200', settore nel quale
Burger Boat Company ha fatto il suo ingresso proprio con il "Mirgab V".
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SCHEDA TECNICA
Lunghezza f.t.: m 43,80
Larghezza: m 8,50
Immersione: m 2,10
Dislocamento a pieno carico: kg 306.000
Riserva carburante: litri 64.352
Riserva acqua: litri 11.356
Motorizzazione: 2x2.735 HP MTU 12V4000.
Per ulteriori informazioni: Burger Boat Company; 1811 Spring
Street; Manitowoc; WI 54220; USA; tel. +1 920 6841600;
fax +1 920 6846555; sito web www.burgerboat.com;
e-mail infoz@burgerboat.com.

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Precedentemente la realizzazione più grande di Burger raggiungeva i 127', nonostante
i 143 anni di storia dell'azienda e le numerose realizzazioni che portano
la sua firma, ma l'armatore di "Mirgab V", un facoltoso signore del Kuwait, colpito
da yacht realizzati presso il cantiere statunitense che ha avuto modo di osservare in vari
porti in giro per il mondo, nonché sulle riviste specializzate, ha voluto affidare proprio
a Burger lo sviluppo della barca che aveva in mente per sé. Per il cantiere è stata un'occasione
importante, che si è in breve tempo tradotta in altre sei commesse per altrettanti
yacht di lunghezza superiore ai 140'. Inutile dire che "Mirgab V" è uno yacht unico
e progettato sulla base delle richieste del suo armatore, realizzato in stile classico contemporaneo
e sviluppato dallo studio tecnico del cantiere, questo sia per quanto
riguarda il layout esterno sia per gli interni, il tutto concepito per offrire ampi spazi da
vivere nei momenti di relax sotto il sole o all'interno della generosa sovrastruttura. Innanzitutto
il progetto è sviluppato su tre ponti più ponte sole, dove su quello inferiore si sviluppa
la zona notte per gli ospiti, che comprende tre cabine matrimoniali e due con letti
gemelli, tutte dotate di bagno riservato e accessibili da un disimpegno centrale in
comune dove si trova anche la scala di accesso al ponte principale. Sempre sul ponte
inferiore, nella porzione prodiera, si sviluppa il quartiere equipaggio, dove oltre alle sistemazioni
per la notte troviamo un locale relax con zona pranzo e cucina. Un'ulteriore cabina
per un membro di equipaggio si trova sull'estremità poppiera di sinistra, locale questo
dotato di accesso diretto all'ampia sala macchine, dove si trovano anche tutti gli
impianti di bordo e le centraline di controllo. Evidente è la destinazione d'uso di
questo locale, ossia, cabina per il direttore di macchina. Il ponte principale si caratterizza
nella sezione prodiera per lo sviluppo della sovrastruttura a tutta larghezza, soluzione che
ha permesso alla suite armatoriale di beneficiare di volumetrie generose. Infatti, qui troviamo
una zona ufficio, locale bagno, zona relax con divano e tavolo, letto matrimoniale
centrale, vanity, cabina armadi e un ulteriore locale bagno di grandi dimensioni con vasca
e servizi. A poppavia della suite armatore troviamo la zona cucina sulla sinistra, la scala
a spirale che collega tutti i ponti e l'ampia zona pranzo interna dove si trova un tavolo
in posizione centrale in grado di accogliere comodamente dieci commensali. Procedendo
verso poppa troviamo il salone, che comprende due divani posti a L e
quattro poltrone, con quattro tavolini centrali. Questa zona è servita da impianti multimediali
per l'intrattenimento, bar, video di grandi dimensioni e tanta luminosità proveniente
dalle finestrature laterali della sovrastruttura. L'accesso da e per il pozzetto è
assicurato da una porta in cristallo a scomparsa, e il pozzetto, accessibile anche dalla
plancia poppiera mediante due scale laterali e dal ponte superiore da una scala ricavata
sulla sovrastruttura stessa, comprende un divano posto per madiere e un tavolo
pranzo con poltrone perimetrali. Il ponte superiore si caratterizza per scelte originali e
decisamente interessanti, come l'accessibilità dal ponte coperta a prora, ottenuta
mediante la realizzazione di un incasso nella sovrastruttura che apre la via a una
zona relax con divano e tavolo, situata proprio a proravia della plancia e in posizione predominante.
Da questa zona, mediante due passaggi laterali, si può avere accesso al locale
di comando e all'interno della sovrastruttura, la quale ospita oltre alla plancia il locale
per la notte del comandante, completo di letto matrimoniale, locale bagno riservato
e accesso diretto al locale tecnico. Sempre in questa zona si trovano un bagno diurno,
una sala destinata all'ascolto di musica, alla visione di film e alla fruizione di giochi
multimediali, il tutto naturalmente realizzato con impianti ad alta fedeltà e opportunamente
isolato. A poppavia si sviluppa il salone, realizzato con due divani a L contrapposti
e altrettanti tavoli, zona dalla quale si accede verso poppa a un angolo
destinato ai momenti di relax, dove troviamo un tavolo da gioco con mobile bar. Anche
in questo caso per raggiungere la zona poppiera di questo ponte è presente una porta
in cristallo, la quale dà accesso alla zona pranzo all'aperto che comprende un
grande tavolo circolare e divani perimetrali per il relax post prandiale. Sul sun deck lo
spazio per rilassarsi sotto i raggi solari è tanto e attrezzato di tutto quello che serve per
godere del tempo destinato al relax, inoltre, nella zona poppiera, posto per madiere e
su appositi sostegni, troviamo il tender e la relativa gruetta per la movimentazione. Un
altro tender si trova nella zona prodiera del ponte di coperta, dove anche in questo caso
è presente una gruetta adeguata alla sua movimentazione. Lo scafo è semidislocante ed
è certificato ABS, inoltre, questa è la prima realizzazione di Burger completamente rispondente
alle norme MCA. La motorizzazione è composta da due MTU 12V4000 con i quali
"Mirgab V" può navigare alla velocità massima di circa 20 nodi. Come abbiamo detto
si tratta di un progetto che porta con sé numerose innovazioni, non solo per il cantiere
che lo ha realizzato, che di sicuro si è trovato ad affrontare una sfida, ma anche dal punto
di vista stilistico, grazie alle soluzioni sviluppate dal designer del cantiere, Douglas Richey,
il quale, per offrire risposte concrete
al committente, ha sviluppato
concetti inediti e sicuramente
funzionali, come per
esempio la terrazza ottenibile
mediante l'abbattimento di una
porzione della fiancata sul ponte
principale. Per quanto riguarda
gli interni, meritano una
menzione i materiali utilizzati,
tra i quali rivestimenti in African
Cherry o Makorè che dir
si voglia, grazie ai quali l'enfasi
allo stile classico ricercata dai
designer è assicurata. Ma attenzione
la meritano anche le
numerose opere d'arte presenti
a bordo di questo yacht, tra le quali troviamo i dipinti di James Hart Dyke, provenienti dalla
John Mitchell Fine Paintings Gallery di Londra. Altra particolarità è la presenza di un
ascensore pneumatico che collega tutti i ponti dello yacht e che opera all'interno di una
struttura in cristallo. Nello sviluppo del progetto gli ingegneri hanno prestato particolare
attenzione ai livelli di rumorosità e di vibrazioni diffuse dai locali tecnici e dagli organi propulsivi,
realizzando soluzioni grazie alle quali nella suite armatore il livello sonoro percepito
non raggiunge mai i 28 db(A), vale a dire rumore impercettibile, soprattutto se si considera
che è stato rilevato con
nave all'ancora con generatori e
aria condizionata in funzione.
Inoltre, tutte le cabine sono state
sviluppate con un concetto
che le isola totalmente dalla
struttura, ossia, sono flottanti su
supporti in grado di assorbire
appunto, vibrazioni ed emissioni
sonore di qualsiasi natura.
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