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SUPERYACHT #542 Giugno 2007
Articolo estratto dalla nostra omonima rivista trimestrale dedicata alle imbarcazioni
più grandi e lussuose con fotografie, schede tecniche, articoli didattici,
ultime notizie e novità dal mercato

Sommario

Annuario della nautica

Impressioni di navigazione

Barche usate

Boatshow

Video Nautica

Articolo di Angelo Colombo
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AZIMUT 103 S
Presentato in anteprima mondiale in occasione dell'ultima edizione del
Dubai International Boat Show, il nuovo 103 S di Azimut è
sicuramente uno degli esempi più calzanti delle ragioni che
determinano nel mondo la favorevole percezione dell'Italian Style.
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SCHEDA TECNICA
Lunghezza f.t.: m 30,91
Larghezza massima: m 7,10
Immersione massima: m 1,34
Dislocamento a pieno carico: kg 105.000
Riserva carburante: litri 12.350
Riserva acqua: litri 2.500
Motorizzazione: 2x2.434 HP MTU V16 2000 M93
Trasmissione: idrogetto Kamewa Rolls Royce
Velocità massima: nodi 34
Velocità di crociera: nodi 30
Materiale di costruzione: VTR
Carena: planante a V con deadrise a poppa di 18,8°
Styling e concetp: Stefano Righini
Interior design: Carlo Galeazzi.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare Azimut
Yachts; via M.L. King, 9/11; 10051 Avigliana (TO); tel. 011 93161; fax
011 9367270; e-mail info@azimutyachts.com; sito web www.azimutyachts.com.

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Con questo yacht la gamma S del cantiere si arricchisce di
un'ammiraglia che porta con sé il concept e gli stilemi propri
di una linea di imbarcazioni che sin dal suo esordio ha riscosso molto
successo. Anche in questo caso il tutto è frutto del lavoro di
ricerca e della creatività di Stefano Righini per quanto
riguarda l'intero impianto stilistico dell'insieme e di Carlo Galeazzi
per gli interni, dove abbiamo trovato ambienti ricercati ma sobri. Il
concetto guida dell'intero progetto sviluppato da Stefano Righini per
la realizzazione di questo yacht è stato la libertà,
intesa come possibilità di vivere gli ambienti del salone e del
pozzetto come un'unica area grazie alla possibilità di apertura
della grande porta che li mette in comunicazione, oppure,
libertà per armatore e ospiti di godere dell'adeguata
intimità grazie a una sapiente gestione della divisione delle
zone equipaggio. Ma il progettista attinge ancora al concetto di
libertà per descrivere i codici stilistici che, unitamente
all'affidabilità del mezzo derivata dall'esperienza e dalla
capacità produttiva del cantiere, offrono al proprietario la
possibilità di distinguersi in qualsiasi porto egli intenda
approdare. L'intera progettazione dell'Azimut 103 S ha seguito i
protocolli previsti dal Regolamento Internazionale per la
classificazione delle barche veloci, denominato HSC Code, il quale
prevede l'ottimizzazione dei materiali in funzione della potenza
installata, e di potenza a bordo del 103 S ce n'è tanta grazie
ai due MTU da 2.434 HP l'uno, accoppiati a due idrogetti Kamewa Rolls
Royce. Dal 2003, anno di presentazione del primo esemplare della gamma
S, l'ormai noto 68, il cantiere e i progettisti hanno continuato a
studiare su questa linea di imbarcazioni che ha saputo imporsi
all'attenzione dei mercati internazionali per le sue
peculiarità. Le caratteristiche della linea S di Azimut
risiedono principalmente nel coniugare il carattere sportivo che
esprime il layout con livelli di comfort assoluti, derivati da
soluzioni che hanno permesso la creazione di ambienti sempre
accoglienti e nei quali troviamo anche soluzioni inedite al tempo
della presentazione del primo esemplare della gamma S, ma che ora
ritroviamo anche su altre barche. Oggi, con la presenza del 103 S, gli
sforzi operati dai progettisti e con indiscussa capacità
interpretati dal cantiere, si traducono in un grande yacht sportivo
dove ancora una volta osserviamo soluzioni inedite, come quelle che
garantiscono la totale privacy di armatore e ospiti a fronte di spazi
ampi e tra loro diversi per fruibilità, ma pur sempre
comunicanti per assicurare la convivialità. In particolare
questo concetto lo riscontriamo sul ponte principale, in quanto la
grande area all'interno della sovrastruttura, dotata di tetto apribile
elettricamente e di porte poppiere a scomparsa, può divenire un
unico grande ambiente che comprende anche il pozzetto. Questo ultimo
è parzialmente riparato sul cielo dal prolungamento della
sovrastruttura e qui troviamo un divano a L con tavolino sulla dritta,
un divano posto per madiere con tavolino in posizione centrale, due
divanetti posti a murata e un ulteriore divano centrale utilizzabile
anche come prendisole grazie alla sua superficie, anch'esso dotato di
tavolino centrale. In pratica, accedendo dalla plancia poppiera al
pozzetto mediante le due scale laterali, la sensazione che si ricava
è di sicuro impatto, in quanto l'occhio raggiunge senza
interruzioni la plancia di governo, attraversando un unico grande
ambiente caratterizzato da aree al coperto, allo scoperto e da tanti
accessori per il relax. Il salone all'interno della sovrastruttura
comprende divani, tavolini, poltrone, grande schermo al plasma e la
zona pranzo con tavolo posto per madiere a poppavia della sofisticata
stazione di governo. Il ponte inferiore ospita quattro cabine dedicate
ad armatore e ospiti, delle quali una vip a prora con letto posto a
45° rispetto la linea di chiglia, soluzione che lascia molto spazio
libero al locale dove troviamo anche un angolo ufficio/vanity, grande
bagno con box doccia separato e armadi. A poppavia della vip troviamo
due cabine con letti affiancati entrambe dotate di bagno riservato,
poi la grande cucina in un ambiente totalmente isolato e con accesso
dal ponte principale, e nella zona maestra la suite armatore. Questa
ultima cabina si sviluppa sull'intera larghezza dello scafo ed
è un locale nel quale gli sforzi progettuali di Stefano Righini
e di Carlo Galeazzi trovano ampi riscontri, rispettivamente per
ciò che concerne le ampie finestrature a livello mare presenti
su entrambe le murate e per ciò che riguarda gli allestimenti.
Grande luminosità e un panorama di assoluto impatto, eleganza
derivata da un accurata scelta dei materiali e delle cromie unitamente
a un attento studio dell'illuminazione artificiale, grandi spazi
grazie all'ampiezza della cabina ma anche grazie alla scelta di
posizionare il letto matrimoniale centralmente, sono il risultato
della collaborazione dei due designer. In questa cabina troviamo anche
un angolo relax dotato di due poltrone e tavolo sul lato sinistro,
mentre sul lato dritto è presente una scrivania con sedia,
utilizzabile anche come vanity, poi cabina armadio e infine il grande
bagno. A poppavia della cabina armatore si sviluppa il quartiere
equipaggio, dove troviamo due cabine delle quali una matrimoniale e
una con letto in piano, separate centralmente dalla cucina e dal
locale mensa, il tutto ovviamente raggiungibile da un accesso
appositamente dedicato. Particolare attenzione la merita anche il
grande garage poppiero, il quale è in grado di ospitare un
tender RIB di 5,80 m e due jet sky, movimentabili facilmente e anche
quando gli ospiti stanno sfruttando le aree prendisole del pozzetto,
in quanto l'apertura del portellone non interferisce in alcun modo con
ciò che lo sovrasta. Ma le aree disponibili a bordo del 103 S
per godere del relax durante la crociera non sono finite, infatti, la
zona prodiera comprende un ampio prendisole e un divano a C posto per
madiere e rivolto verso prora, il quale è anche ben protetto e
dotato di due tavolini da caffè, dunque sfruttabile anche in
navigazione. Ma non abbiamo ancora finito, perché il 103 S
è anche dotato di un "upper deck" realizzato sul cielo della
porzione poppiera della sovrastruttura, dove troviamo una seconda
stazione di governo con tutti i rinvii degli organi di manovra, un
divano a C con tavolini da caffè, aree prendisole e divani
laterali affiancati alla poltrona del pilota per chi vuole godere la
navigazione da questa posizione predominante. L'Azimut 103 S è
un superyacht che a noi è piaciuto in modo particolare,
riteniamo che esempi simili possano consolidare la percezione di
assoluto livello che l'Italian style offre in tutto il mondo.
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