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Articolo estratto dalla nostra omonima rivista trimestrale dedicata alle imbarcazioni
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SOTTOMARINO A BORDO
Tra le dotazioni di bordo del faraonico yacht, progettato da Espen Oeino, 134 metri di lunghezza, sette ponti, 4.500 metri quadri di spazi interni, che la Fincantieri realizzerà nei cantieri del Muggiano, figura un mini sommergibile in grado di scendere a 100 metri di profondità.
"Il primo sommergibile a un Vip è stato venduto nel 1993", rivela Bruce Jones, che aggiunge: "La U.S. Submarines" di cui è il presidente fondatore "può progettare e consegnare scafi de luxe per viaggi sottomarini anche di lunga durata". "Le commesse per il 2007 riguardano 5 Triton 1000: un biposto, 3 metri di lunghezza per 3 di larghezza, stazza di 3 tonnellate, scafo pressurizzato in acrilico, velocità massima 2 nodi" precisa il socio francese Jean Claude Carme "e quattro mezzi con capacità per 3 persone. Per tutti la profondità massima di immersione è 305 metri". Il costo è rispettivamente di 1,44 e 1,65 milioni di dollari, accessori a parte. "Nel prossimo quinquennio pensiamo di sedurre con i nostri modelli il cinque per cento del mercato degli yacht superiori ai 30 metri realizzati annualmente dalla cantieristica mondiale", aggiunge con un pizzico di orgoglio. Fiore all'occhiello della U.S. Submarines è il Phoenix 1000, un gigante di 65 metri di lunghezza, 1.500 tonnellate di stazza con 460 metri quadrati di interni lussuosi. Bisogna spendere quasi 80 milioni di dollari per aggiudicarsi il primo esemplare e provare l'ebbrezza di discendere a - 300 metri senza privarsi dei comfort offerti dallo yachting di superficie, tra i quali: TV a colori, videoregistratore, CD player, macchina per il ghiaccio, forno a microonde. I 12 ospiti, alloggiati in 6 cabine, con altrettanti bagni, hanno inoltre a disposizione lo spazioso salone e la camera da pranzo del ponte principale da dove familiarizzare comodamente con gli inusuali e affascinanti panorami della navigazione in profondità. Il Phoenix 1000 è progettato per trasportare un minisottomarino in grado di estendere a -610 metri l'esplorazione del continente liquido come pure di riportare in superficie da 2 a 8 persone in caso di necessità. Emozioni analoghe a quelle promesse da questa fuoriserie degli abissi, garantisce Carme, sono state provate dai passeggeri dei primi esemplari prodotti del Nomad 1000, 19,7 metri di lunghezza, costo 6,5 milioni di dollari e del Seattle 1000, 36 metri di lunghezza, prezzo 25 milioni di dollari. I tempi di consegna previsti per i due modelli sono rispettivamente di 20 e 36 mesi. Chi non se la sentisse di sopportare una simile attesa o di intraprendere l'investimento richiesto per trasformare in realtà le avventure sotto il mare immaginate da Jules Verne, può rivolgersi all'inglese Silvercrest Submarines, che propone una variegata offerta di sommergibili usati per ogni esigenza e ogni disponibilità economica, completa del corso di pilotaggio per il mezzo prescelto. L'ostacolo maggiore, oggi risolto da alcune delle principali aziende specializzate, per lo sviluppo del settore della navigazione da diporto in immersione, è individuabile nella carenza di prototipi, fondamentali per determinare la decisione di acquisto di molti dei potenziali acquirenti. Questi sono stati identificati dal mercato tra gli armatori dei superpanfili di valore superiore ai 150 milioni di dollari e tra le nicchie di reddito più privilegiate degli innamorati delle profondità abissali, che non hanno però mai posseduto un cabinato, e dei subacquei. A questi ultimi punta la Undersea Hunter, operatore specializzato con base operativa in Costa Rica, che dal 2006 offre ai partecipanti alle proprie crociere nell'isola Cocos e in quella colombiana di Malpelo, un'entusiasmante varietà di immersioni a bordo del sommergibile Triumph, a profondità tra i -100 e i -457 metri, in compagnia di specie marine spesso semisconosciute alla scienza, come lo squalo spinoso di Cook, Echinorhinus cookei, incontrato tra i -250 e i -400 metri. Lungo 534 centimetri, dotato di abitacolo trasparente a bolla, con apertura a conchiglia bivalve, per 3 occupanti, velocità di 2 nodi, capacità di ossigeno per 6 ore con depuratori di diossido di carbonio e riserva d'aria per 3 giorni, il Triumph non è l'unico gioiello della Seamagine Hydrospace Corporation, che al diportismo di profondità offre anche il modello Ocean Pearl, realizzato per portare 2 passeggeri a -82 metri e per essere ospitato a bordo dei grandi yacht. Specializzata in veicoli per 2 o 3 persone, l'azienda californiana ha prodotto scafi già operativi in 5 paesi, con oltre 7.000 immersioni all'attivo. La nuova seducente e avveniristica formula di diportismo nautico non poteva non trovare estimatori nel mondo arabo. Benché sia difficile trovare conferma alle parole del progettista Paul Moorhouse, secondo il quale due petrolieri degli Emirati posseggono sottomarini forniti di alloggi, va sottolineata l'acquisizione da parte della Nakheel Corporation di Dubai, proprietà del sultano Ahmed bin Sulayem, della Seahorse Marine venduta dal francese Herve Jaubert. Ribattezza Exomos, l'azienda è impegnata nel prototipo del Proteus, yacht per 8 passeggeri con uno scafo in fiberglas di elegante design, progettato per raggiungere la velocità di 25 nodi in navigazione e di 3 in immersione, fino alla profondità di una decina di metri, che i croceristi affronteranno accomodati nelle poltroncine di prua esterne o negli ambienti interni non pressurizzati. Il prezzo del Proteus si aggira sui 5 milioni di dollari. Del tutto rivoluzionaria è la formula di immersione ideata dalla Hawkes Ocean Technologies di San Francisco. I suoi veicoli subacquei invece di calarsi verticalmente nelle profondità abissali secondo la tecnica e la tecnologia utilizzata dai sottomarini classici, volano verso i fondali come aeroplani, che ricordano anche nella forma, con una fusoliera provvista di un paio di piccole ali. Il Deep Flight Super Falcon, l'ultimo nato e il più prezioso tra i gioielli ideati da Graham Hawkes, specialista di mezzi sottomarini di riconosciuto prestigio internazionale, compie al facile comando di joy-stick inedite acrobazie subacquee mentre si allontana a 98 metri al minuto dalla superficie, verso cui può risalire a una velocità due volte superiore, espellendo l'aria zavorra contenuta negli appositi serbatoi. I vari modelli del Super Falcon sono tutti progettati in materiale composito, quello di cui si avvalgono le navicelle spaziali e possono accogliere tra i 2 e gli 8 occupanti, seduti negli abitacoli all'interno di cupole di acrile che garantiscono vedute mozzafiato a 360 gradi dell'ambiente liquido. I costi contenuti dei Deep Flight Super Falcon, 2 milioni di dollari per la versione accessoriata a 6 posti, 750.000 dollari per quella a 2, la loro estrema affidabilità, l'autonomia operativa che non richiede una barca appoggio, sono la ragione del successo che gli sta riconoscendo il mercato. I primi due corsi di addestramento offerti dalla Hawkes Ocean Technologies a 40 aspiranti piloti hanno registrato il tutto esaurito e anche per il terzo, della durata di tre giorni, che si terrà alle Bahamas al costo di 15.000 dollari non vi sono più disponibilità. L'appassionante futuro della navigazione da diporto è già cominciato.
Dove comprarsi il sottomarino:
Dove dormire sott'acqua:
Crociere subacquee con uso di sottomarini:
Dati tecnici del TRITON 1000 biposto: |
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